13 maggio 2011 5 13 /05 /maggio /2011 18:20

Pastrengo, sabato 30 aprile 2011
Giorno di rievocazione della Carica dei Carabinieri a cavallo

 



Un sabato di sole gradevole, appena annuvolato.2011 FOTO CAR. PASTRENGO 089
Ore dieci del mattino. C’è già molta gente a corona sui lati  del prato della Carica.
Il palco delle autorità è già gremito per metà.
I  cavalli con i Carabinieri in divisa storica fanno evoluzioni  e caroselli di prova, scaldano i garretti e così intrattengono il pubblico.
Gli scolari sono già posizionati sul lato corto del prato di fronte al palco: sono tanti, sono  circa mille come i più famosi garibaldini, vestono tricolore. Peccato che il verde dei capellini si confonda con il verde del prato  sullo sfondo. Da tempo ormai  sono li in piedi e scalpitano perchè non possono muoversi più di tanto. I colori si mischierebbero e addio tricolore!
I cavalieri-carabinieri continuano a volteggiare sul prato, attirano l’attenzione nell’attesa della massima autorità , il ministro della difesa, con arrivo previsto per le ore undici.

L’altoparlante rompe il silenzio dell’attesa e  annuncia il ritardo del ministro. Un mormorio di delusione: le scolaresche  fanno già  calcoli del fine scuola e di quando i  pulmann li dovranno portare  a casa…Riusciranno a vedere la Carica ? No! Sarà per loro  troppo tardi, lasceranno  le loro postazioni anzitempo.
Anche i cavalieri-carabinieri sul prato si fermano, stancherebbero troppo i cavalli.

C’è tempo  di andare al bar della piazza per un caffè. Un fugace pensiero agli scolari che invece non possono muoversi..
Sulla piazza del municipio è schierata la banda dei Carabinieri e il picchetto d’onore, pronti all’inno e all’alzabandiera. Le autorità di accoglienza capeggiate dal Sindaco, parlottano parole di attesa, schivando il sole che a tratti picchia  caldo sulle teste.
Nel silenzio prolungato la piazza si anima improvvisa. Arrivano i motociclisti della staffetta, poi le auto blu, tante, del ministro, del generale comandante, degli onorevoli, delle scorte.
Strette di mano, brevi saluti, poi velocemente la deposizione della Corona  al monumento ai caduti, l’inno sull’attenti con la mano sul cuore.  Poi in corteo giù verso il palco, passando per la galleria, tra due ali di folla. Sorrisi, un affacciarsi alla curiosità dei volti sporgenti dalle file, uno sfilare atletico sulla corsia rossa davanti al palco. Il ministro tocca il cavallo bigio dell’alfiere in un gesto affettuoso, ma guardingo.
Nugoli di fotografi come mosche fastidiose, si agitano davanti alle autorità, togliendo la vista al pubblico che vuole vedere.
Poi via via i discorsi di rito: del sindaco, del generale comandante, del ministro.
La poesia della scolara premiata, a tema Carica, sollecita un generale sorriso, attenuando la tensione del momento.
Il discorso del ministro è lungo e articolato, a  tratti spinoso e provocatorio.
La cerimonia si protrae oltre gli orari della scuola e alcune classi si defilano rientrando alle rispettive sedi.
Finalmente la carica tanto attesa: 90 cavalli, suddivisi in tre squadroni corrono sul prato soffice e vellutato.
Applausi e poi via di fretta, data l’ora, chi al rinfresco  delle autorità nel locale griffato, chi nel più modesto tendone della Pro Loco.
Così finisce una mattinata di straordinaria partecipazione. Un acquazzone di li a poco manderà a casa anche gli ultimi visitatori.
La Festa è salva!

Albino Monauni




La poesia a tema Carica, delle scolare di Pastrengo Alessia Pietropoli e Greta Cimolini,  premiata e letta sul palco

I carabinieri del giorno d’oggi

Sulla collina di Pastrengo
si trova un carabiniere che viene da Pacengo.2011 FOTO CAR. PASTRENGO 028
In groppa alla sua motocicletta “Gina”
osserva questo paese di collina.
Dopo aver fatto una bella “sgommata”
se ne torna in caserma per una calda cioccolata.
In attesa di una nuova missione
guarda il Tg in televisione.
Ad un tratto il telefono squilla
e lui si muove come un’anguilla.
Una vecchietta tutta spaventata
piange, balbettando “Sono stata derubata!”
Arrivato sul luogo dell’accaduto
il carabiniere l’aiuta a ritrovare
ciò che aveva perduto.
Riesce pure ad acciuffare il malvivente
mentre corre sicuro, felice e sorridente.
Dopo averlo arrestato lo manda in prigione
dove lo porta con le manette.
E come premio per questa missione?
Viene ringraziato con un bacio da tutte le vecchiette!





I numeri della Carica di Pastrengo 2011 :
Pubblico stimato: circa 6000 presenze.
Sul palco circa 500 persone  tra cui 2 Ministri con seguito di sottosegretari e onorevoli vari.
Una ventina di sindaci con altrettanti  consiglieri regionali e provinciali.
Numerosissimi i generali, ufficiali e rappresentanti delle tre Armi.
Prefetto, Questore, Giudici e Procuratori.
Delegazione del Comune di Sanfront.
Innumerevoli gli alfieri con gagliardetti delle associazioni d’Arma.

 

 

Ampia galleria fotografica a cura di : Domenico Gandini     Clicca  Quì


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