28 aprile 2017 5 28 /04 /aprile /2017 18:23

La valle del fiume Adige, nella sua parte terminale, è denominata TERRA DEI FORTI. La spettacolare corona di forti e castelli è l’impronta più evidente di questa terra straordinariamente ricca di natura, storia e tradizioni. La valle, ampia e rigogliosa offre al visitatore affascinanti paesaggi e scorci di rara bellezza. Incuneata fra la catena del Monte Baldo ad ovest e i Monti Lessini ad est, la Terra dei Forti, nel suo fondo valle è coltivata a vigneto che produce un ottimo vino denominato appunto: Terra dei Forti. L’Adige la solca lento coi suoi ampi meandri prima di incanalarsi nel pittoresco canyon della Chiusa di Ceraino da dove ne uscirà lambendo la Valpolicella fino alle porte di Verona.

Questa terra, fin da tempi antichissimi, costituiva il collegamento naturale tra il mondo alpino e centroeuropeo col mondo mediterraneo e le numerose fortificazioni sono una testimonianza di terre a lungo contese e perciò da difendere. L’area è inserita nel Parco Naturalistico Regionale dei Monti Lessini ed è perciò protetta. Le sue bellezze naturali, storiche ed architettoniche richiamano un turismo attento e rispettoso e non c’è di meglio di una sana pedalata fra i suoi paesaggi incantati.

La pista ciclabile Adige-Terra dei Forti è stata ultimata nella primavera del 2014 ed è ora una splendida realtà fra le ciclovie che solcano il territorio veronese. Posizionata sulla sinistra idrografica dell’Adige può costituire una valida alternativa alla Ciclabile del Sole che scorre sulla sponda opposta.

Andiamo a percorrerla partendo da Ceraino e risalendo il corso del fiume fino a Borghetto dove si innesta nella ciclabile proveniente da Rovereto. Il percorso ha il suo inizio in Via Battello dove, un tempo funzionava un “Passo Volante” che permetteva l’attraversamento dell’Adige ed era importante ai fini militari in quanto collegava fra di loro i vari forti nei due versanti della valle e la sede del comando che era situata al centro di Ceraino ed è ancora visibile anche se in completo abbandono.

Sarebbe auspicabile un recupero di questo collegamento mediante la costruzione di un ponte ciclopedonale sull’esempio di quello, bellissimo sul Mincio a Goito. Questo permetterebbe il collegamento fra le due ciclopiste nella parte sud costituendo un anello ciclabile apprezzabile per i numerosi cicloturisti che frequentano la zona.

CERAINO è caratterizzato dalla Chiusa dell’Adige dove il fiume affronta uno spettacolare passaggio tra alte pareti rocciose prima di aprirsi nell’ampia Valpolicella. Una ardita strada militare risale il crinale del Monte Pastello e raggiunge con panoramici tornanti i forti di Ceraino e Monte.
 

Descrizione percorso.

Ci avviamo in direzione nord con una breve discesa e percorriamo una piana coltivata a vigneto con alla destra l’inconfondibile sagoma del Forte Wohlgemuth che domina la valle dall’alto dello sperone roccioso. Sull’altro versante fa buona guardia sulla Chiusa, aggrappato a mezza costa, il Forte Molinary. Il percorso si incunea fra l’Adige e i fianchi del Monte Pastello a fianco del vecchio tracciato della ferrovia del Brennero. Questo tratto, è abbandonato da anni dopo la costruzione del nuovo tunnel delle FS e l’amministrazione del comune di Dolcè ne aveva proposto l’utilizzo qualche anno fa ma non si sa ora a che punto sia il progetto.

Al Km 4,5, dopo un breve tratto a circolazione promiscua il percorso passa accanto alla Chiesa Parrocchiale di Dolcè, mentre il centro storico del paese si può raggiungere oltrepassando la ferrovia sulla destra.

DOLCE’: Il comune si estende sulla sinistra Adige fra Volargne a sud e il confine trentino a nord. Nel capoluogo sono importanti la chiesa parrocchiale dedicata a Santa Lucia e i palazzi signorili Ruzzenenti, Guerrieri-Rizzardi e Salgari, ora sede comunale.

Il tracciato prosegue seguendo per un buon tratto la ferrovia mentre il fiume, nei suoi vari meandri viene a lambire a più riprese il percorso creando scenari suggestivi.

Al Km 8,7, con una secca curva a destra oltrepassiamo la ferrovia e la statale mediante due sottopassi dove il fondo lastricato è spesso scivoloso, dunque affrontiamo il tratto con prudenza. Si sale con una breve rampa al bosco soprastante fino ad inoltrarci in uno dei tratti più suggestivi di tutto il percorso. La pista scorre, ondulata all’ombra del folto bosco che copre i declivi del Pastello innalzandosi dal fondo valle ed è un piacere pedalare in questo ambiente rilassante.

Al Km 12, poco prima dell’abitato di Peri, un semaforo attivabile a chiamata permette l’attraversamento della Statale del Brennero, oltre la quale scendiamo in prossimità del ponte per Rivalta dove deviamo verso destra, di nuovo paralleli all’Adige.

PERI: E’ un caratteristico borgo aggrappato alle pendici del Monte Pastello. Da qui parte la Peri-Fosse che, coi suoi 10 tornanti porta nel cuore della Lessinia, meta di escursioni a piedi o in bici.

Per un breve tratto l’asfalto lascia il posto al selciato, proprio in riva al fiume, siamo in prossimità della frazione di Ossenigo, ultimo borgo della provincia di Verona. A questo punto, oltrepassata due volte l’autostrada, prima con un cavalcavia e poi con un sottopasso, arriviamo al confine col Trentino dove finisce il percorso ciclabile in sede propria. Siamo al Km 17,6 e proseguendo per poco più di un km su strada promiscua arriviamo a Borghetto dove un ponte sull’Adige ci permette di innestarci alla parte “storica” della Ciclopista del Sole.

Ora abbiamo concluso il nostro percorso (Km 19). Se abbiamo ancora fiato e voglia potremmo proseguire verso nord per 5 km fino al Bici-grill “Ruota Libera” di Avio per un meritato ristoro, oppure scendere verso sud tornando indietro sulla Destra Adige sul tratto di ciclabile anch’esso ultimato recentemente, verso Verona o il Lago di Garda.

In conclusione, si tratta di un bel percorso, ben segnalato e adatto a chiunque, non presenta dislivelli significativi e altre difficoltà. Quindi è un’occasione per passare qualche ora a pedalare rilassati in uno splendido scenario, e questo non può altro che essere positivo per il corpo e lo spirito.

Mappa Google Earth

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25 aprile 2017 2 25 /04 /aprile /2017 13:40

Evento Speciale quello del 20 Aprile a Peschiera del Garda, dove si sono trovati i mitici amici del programma "Obiettivo Dilettanti" andfato in onda su TeleArena l'emittente televisiva Veronese.

Erano presenti l'ex Direttore generale di TeleArena il Prof. Carlo Alberto Faustini, il giornalista Fausto Righetti che è stato l'organizzatore.

Con loro erano presenti 13 operatori video di cui 3  sono attualmente nostri collaboratori, che nello spirito di amicizia e di passione per le riprese video si sono ritrovati per una cena conviviale.

Vorremmo ringraziare a nome della redazione, per aver dato visibilità a questi ragazzi dilettanti il Prof Carlo Alberto  Fautini il giornalista Fausto Righetti  tutti gli operatori, Sergio, Fernando, Gianlucillo, Silvano, Diego, Claudio, Daniele, Gigi, Samuele, Carlo, Annamaria, Domenico e Giancarlo

 

"Obiettivo Dilettanti"
"Obiettivo Dilettanti"
"Obiettivo Dilettanti"
"Obiettivo Dilettanti"
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21 aprile 2017 5 21 /04 /aprile /2017 20:36

A due mesi dall'edizione numero 12 del Campionato Italiano dei Corpi Dipinti,in programma sul lago di Garda sabato 17 e domenica 18 giugno a Garda,la nuova Capitale Italiana del bodypainting, riviviamo alcune spendide immagini dell'estate scorsa, grazie alla collaborazione con Verona Report.

In queesta seconda puntata di anteprima, le interviste ai componenti della giuria: Silvia Vitali, Alessandra Salardi Tommasoli, Paola Mancini e Marilena Censi  e poi agli artisti Alessia Bosa, Annapaola Vitolo, Giulia Pastore, Jerry Corrò, Veronica Bassetto e Maria Vittoria Vanni

Buona Visione !

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14 aprile 2017 5 14 /04 /aprile /2017 21:45

Da tutto lo staff di Verona Report, i più sentiti Auguri di Buone Feste Pasquali

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2 aprile 2017 7 02 /04 /aprile /2017 13:33

La bicicletta è un ottimo strumento di svago e passatempo ed insieme ci aiuta nel mantenimento di quella forma fisica che è alla base della qualità di vita.

Con l'arrivo della bella stagione, vi proponiamo dei bellissimi percorsi ciclo culturali che abbiamo realizzato nella nostra provincia ed oltre, in questa prima parte...

La Ciclopista del Sole è una rete di piste ciclabili che in progetto dovrebbe collegare Capo Nord a Malta;dunque attraversare tutta Europa nella direttrice Nord-Sud. Un progetto ambizioso che pian piano si sta realizzando. Già molti tratti sono agibili, alcuni in costruzione, altri in progetto, altri solo ipotizzati.

Nella parte che riguarda l’ Italia, già da anni è agibile il tratto che dal Brennero, al confine con l’ Austria, scende a Bolzano per poi proseguire lungo l’ Adige verso Trento e oltre. Una diramazione raggiunge il lago di Garda nella parte più a nord attraversando la pittoresca Valle di Loppio, mentre il ramo principale prosegue in Val d’ Adige verso sud ed è ultimato fino a Borghetto, al confine con il Veneto. (continua)

La pista ciclabile del Mincio è una delle realtà più importanti nel panorama delle vie ciclabili nazionali. E’ un tratto che fa parte dell’ itinerario europeo, Eurovelo7 che si prefigge di unire con percorso completamente ciclabile Capo Nord a Malta. Correndo lungo il corso del fiume Mincio, il percorso unisce il Lago di Garda alla città di Mantova attraverso un paesaggio incantevole e pittoresco, vera oasi di tranquillità, immersa nell’ ecosistema del fiume e dei suoi canali derivati. L’ ambiente offre un habitat ideale alla nidificazione di varie specie di palmipedi e allo scopo di preservare tale ambiente è stato istituito il Parco del Mincio.

Il percorso è totalmente pianeggiante e non presenta pertanto alcuna difficoltà, è ideale per tutti, grandi, bambini, famiglie, allenati e non, il problema è semmai la lunghezza. (continua)

L’anello ciclabile Terre di Custoza si snoda sulle colline moreniche del Garda, fra il lago e la pianura, nel territorio di cinque comuni: Bussolengo, Sommacampagna, Sona, Valeggio sul Mincio e Villafranca di Verona che hanno costituito un “Partenariato”. Questo allo scopo di promuovere le Terre del Custoza in un’ottica di turismo rurale. La zona è quella tipica del vino Custoza tra il lago, il Mincio e l’Adige in quello che può essere definito il bacino del fiume Tione nella sua parte più settentrionale.

Il territorio collinare coltivato prevalentemente a vigneti riserva scorci paesaggistici interessanti ed è piacevole scoprirli pedalando. Il percorso si svolge su una rete di strade secondarie, per lo più asfaltate, tutte scarsamente trafficate per cui si può pedalare sereni godendoci il paesaggio. E’ presente comunque una parte su sterrato destinata agli utilizzatori di mountain-bike. La rete è dotata di segnaletica ed è lunga complessivamente 145 Km. (continua)

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26 marzo 2017 7 26 /03 /marzo /2017 21:18

Mercoledi 15 Marzo presso la sala consiliare del Comune di Pastrengo è stato  presentato il “Progetto Pilota” che  l'Associazione Protezione Ambientale e Civile di Bussolengo ha deciso di intraprendere da quest’anno, per la formazione dei propri volontari che saranno impiegati come soccorritori in acqua.
Tale formazione che potrà essere recepita da tutti i volontari impiegati nel progetto “Lago Sicuro” verrà posta in essere dalla scuola di emergenza Ice end Fire di Mezzocorona (TN) che era presente alla riunione e che ha potuto dare tutte le informazioni richieste.
Sempre in tale serata è stata anche presentata una prima ipotesi di coordinamento delle associazioni di Protezione Civile che opereranno nel corso del 2017 nel progetto “Lago Sicuro” e sono stati illustrati anche i primi dati statistici raccolti dalla nostra associazione, delegata dalla Protezione civile Provinciale al coordinamento del progetto.

I dati raccolti sono stati elaborati con un software predisposto dalla nostra associazione e che successivamente sarà messo a disposizione delle associazioni partecipanti.
Tale software offrirà a tutte le Istituzioni ed alle Autorità locali, la possibilità di rilevare in qualsiasi momento le forze e i mezzi operanti nell’ambito del progetto “Lago Sicuro”, oltre alla conoscenza immediata dei requisiti professionali dei membri di equipaggio operativi al momento della richiesta, in modo di poter predisporre gli eventuali interventi con la necessaria urgenza.
Con orgoglio inoltre abbiamo presenteremo l’ultimo acquisto della nostra associazione, una termo camera, della quale verranno illustrate le relative funzionalità e possibilità di impiego.

Ringrazio  sia personalmente che a nome della Associazione che rappresento, tutti coloro che erano presenti  chi ci segue e sostiene.

Protezione Ambientale e Civile
Il Presidente – Ivano Zamboni

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23 marzo 2017 4 23 /03 /marzo /2017 23:03

Domenica 19 marzo 2017 il Parco Giardino Sigurtà ha accolto "Gioca con le tradizioni d’Italia", un evento, in collaborazione con l' Associazione Giochi Antichi di Verona, che ha coinvolto i visitatori del Parco per scoprire i giochi e le tradizioni della cultura popolare italiana.

Verona Report era presente e a ducumentato per voi questo evento.

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20 marzo 2017 1 20 /03 /marzo /2017 19:33

A tre mesi dall'edizione numero 12 del Campionato Italiano dei Corpi Dipinti,in programma sul lago di Garda sabato 17 e domenica 18 giugno a Garda,la nuova Capitale Italiana del bodypainting, riviviamo alcune spendide immagini dell'estate scorsa, grazie alla collaborazione cion Verona Report.

In queesta prima puntata di anteprima, le interviste al reponsabile della sezione fotografia, Andrea Peria e poi agli artisti Barbara Passarini, Anna Lovato, Elisa Del Favero, Paola di Salvo e Giuseppe Ciaccia, Sabrina Casini, Francesca Cavicchio, Giovanni Massimo  Nardi, Maurizio Fruzzetti e Giulia Giuggiolini

Buona Visione !

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18 marzo 2017 6 18 /03 /marzo /2017 22:19

Si tratta di un percorso ciclopedonale che percorre in buona parte gli argini dei canali che alimentano le centrali idroelettriche nella zona sud-est di Verona e segue il corso dell’Adige riscoprendo zone verdi ancora intatte. Un museo diffuso che promuove la scoperta e la valorizzazione delle opere che nel corso degli anni hanno permesso l’utilizzo delle acque dell’Adige per la produzione di energia idroelettrica..Con il già previsto collegamento della ciclopista del Biffis con la diga del Chievo, la nostra ciclabile dell’energia pulita permetterà di completare il macro itinerario che in riva destra permette di scendere dalla Val d’Adige superare Verona e proseguire verso la foce, Inoltre,  presso la Centrale di Bussolengo è stato allestito un primo museo sulla storia dell’energia elettrica e del Canale Biffis. Si prospetta quindi un ampliamento a nord della Via Ciclabile dell’energia Pulita fino al Parco Eolico di Rivoli cosi da costituire un percorso di 50 km.

 

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8 marzo 2017 3 08 /03 /marzo /2017 20:40

Ritorna il concorso fotografico “VIAGGIANDO” organizzato dall’ Associazione Verona Report  giunto alla sua nona edizione.

 Come da qualche anno si svolgerà nell’ambito della festa rionale di S. Vito al Mantico (Bussolengo) dal 9 al 18 Giugno 2017. Ripercorrendo il filone che ci vede promotori del nostro territorio, con l’intento è di esaltarne le caratteristiche e valorizzarlo nei suoi aspetti più caratteristici, quest’anno proponiamo come tema “Castelli e fortificazioni nel veronese”. Lo scopo è quello di andare alla scoperta, far conoscere e rivalutare le opere fortificate e i castelli medioevali che popolano il nostro territorio. Un territorio che, da sempre, è zona di importanza strategica, e lo è stato ancor più in epoca storica perché transito di uomini e merci tra l'Europa centrale e i paesi mediterranei.

Numerosi sono i castelli medioevali , sontuose dimore dei Signori dell’epoca o baluardi difensivi a guardia dei territori. Dal Lago di Garda al Mincio, dalla città alla zona pedemontana, scopriamo moltissime testimonianze di quello che fu un periodo importante, intenso e travagliato, ma che è stato foriero di arte e cultura.I

 

n queste zone si scontrarono potenti eserciti in epiche battaglie, e l’Adige che scorre lento fra i monti e la pianura racconta di gesta eroiche ma anche di relazioni fra popoli diversi, di interscambio culturale oltre che di commerci, perciò una terra viva e vitale anche dal punto di vista economico. Poi il fascino della sua natura e del suo paesaggio rende questo territorio quasi magico.

Le vicende storiche di cui è stata teatro questa terra contesa, sono testimoniate da numerose opere fortificate costruite nei secoli scorsi dalle varie dominazioni che man mano si sono succedute, Dal periodo Romano al Medioevo, dall’età comunale agli Scaligeri, dalla Repubblica di Venezia a Napoleone, dall’Impero Asburgico al Regno d’Italia, tutti considerarono Verona e il suo territorio zona strategica da difendere e perciò da munire di possenti fortificazioni. Le opere di difesa si sono succedute nei secoli rinnovandosi e adattandosi alle esigenze che via via si presentavano e costituiscono ora un esempio significativo delle diverse tecniche utilizzate e sono ancora lì, visibili ai nostri giorni come a far da monito all’odierno visitatore per non cadere in tragedie già vissute.

Molte di queste strutture sono andate distrutte, a volte per l’ incuria e l’abbandono, o perché il progresso le ha volute sacrificare al passaggio di una strada, o all’interesse di una lottizzazione. Noi siamo qui invece per portare a conoscenza quello che rimane, magari per poter stimolarne la salvaguardia e tentare di recuperare quello che è possibile, questo è in fondo il nostro scopo, la nostra “missione”.

Tutto il nostro territorio è cosparso di queste opere, le splendide mura di Verona, i forti staccati, le torricelle, i castelli medioevali dell’Est Veronese, del Mincio e del Lago di Garda, le piazzeforti di Rivoli, di Pastrengo, di Peschiera, non c’è che l’imbarazzo della scelta per poter cogliere nel loro antico fascino, gli aspetti più significativi ed interessanti e realizzare scatti suggestivi.

Maggiori informazioni

Le foto, in formato 20x30, a colori o Bianco-Nero, dovranno pervenire allo studio FOCUS foto&video di Via Degli Scaligeri, 49, a Bussolengo, (tel. 0457151323) entro il 7 giugno 2017, spedite o consegnate a mano e potranno essere tre per ogni concorrente, oppure stampate direttamente in studio per gli scatti digitali. Le foto rimarranno esposte durante tutta la durata della festa  al circolo Noi, nel Circolo Noi della parrocchia di S.Vito al Mantico (Bussolengo) e saranno visibili nella apposita galleria del sito www.bussolengonline.it . Qui le foto partecipanti potranno essere votate on-line dal pubblico e la classifica finale, verrà redatta da una giuria qualificata e terrà conto anche di questa votazione. Verranno premiate le prime tre classificate.

Per info: Focus foto&video  Tel.0457151323   Regolamento                                                    Modulo partecipazione            www.bussolengo-vr.it/       www.veronareport.it       www.focusfotovideo.it

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