7 agosto 2012 2 07 /08 /agosto /2012 17:42

Miss-Mister-Autorita.jpg

 

G.Pignatiello-D.Calvano.jpgCullati dalle onde del Garda. A due passi dal lago, a fianco del caretterisco porticciolo di Torri, il Festival del Garda ha per quasi due ore attratto il folto pubblico di turisti che ha seguito passo a passo la quarta tappa del tour promosso dal patron Enrico Bianchini. Uno spettacolo snello, senza tempi morti che racchiude un concentrato di musica, ballo, risate e miss in grado di tenere desta l’attenzione della folla che s’avvicina al Festival dapprima con curiosità poi con convinta soddisfazione per una kermesse adatta a tutti i gusti. A condurre la serata la spigliata e bella Emanuela Tittocchia, eclettica conduttrice e attrice protagonista in Cento Vetrine nelle vesti di Carmen Rigoni. L’artista ha dettato con sicurezza le varie fasi dello spettacolo che ha visto nella sezione musicale per “Interpreti” la vittoria di Giulia Pignatiello, 15 anni di Milano. La cantante ha proposto la canzone ormai cult di Adele, Someone Like you. Tra gli Inedti passaggio del turno invece per il ventiseienne Domenico Calvano di Fiorano modenese con la sua “Innocente”.

Festival del Garda che ha anche decretato, nel concorso di bellezza per uomini, il primo finalista: Paolo Cherubini, 22 anni di Montichiari, fasciato da Jenny Terrazzan, rappresentante della Pro Loco di Torri. La più bella del paese gardesano è risultata invece Marika Albertini, 21 anni di Pavia, incoronata dall’assessore Fabio Raguzzi. A completare il podio Debora Pighi (Miss Energia) 15 anni di Verona, e Celeste Munaretti (Miss Principe di Lazise) 24 anni di San Giovanni Ilarione (Vr).

Per l’angolo del ricordo emozionante la clip proposta da Renata Leali e dedicata ad Amy Winehouse mentre a riportare il sorriso ci ha pensato il cabarettista Beppe Altissimi. A completare uno spettacolo tipicamente estivo l’esibizione, fuori concorso, di Antonella Bachini con un brano tratto dal suo ultimo cd, e il corpo di ballo The Gamblers (Elisa e Sara Gregori, Serena Parisotto, Elena Zanella) diretto dal coreografo Nando De Bortoli.

Ufficio Stampa

 

Stefano Ioppi

 

 

Il servizio della serata  sarà disponibile prossimamente

Published by veronareport.over-blog.it - in Festival del Garda 2012
scrivi un commento
4 agosto 2012 6 04 /08 /agosto /2012 15:46

 

 

 

 

71Borghetto, vista sul ponte Visconteo

La pista ciclabile del Mincio è una delle realtà più importanti nel panorama delle vie ciclabili nazionali. E’ un tratto che fa parte dell’ itinerario europeo, Eurovelo7 che si prefigge di unire con percorso completamente ciclabile Capo Nord a Malta. Correndo lungo il corso del fiume Mincio, il percorso unisce il Lago di Garda alla città di Mantova attraverso un paesaggio incantevole e pittoresco, vera oasi di tranquillità, immersa nell’ ecosistema del fiume e dei suoi canali derivati. L’ ambiente offre un habitat ideale alla nidificazione di varie specie di palmipedi e allo scopo di preservare tale ambiente è stato istituito il Parco del Mincio.

Il percorso è totalmente pianeggiante e non presenta pertanto alcuna difficoltà, è ideale per tutti, grandi, bambini, famiglie, allenati e non, il problema è semmai la lunghezza. Noi lo percorreremo da nord a sud con partenza da Peschiera dove in effetti nasce il Mincio che fa da emissario al lago di Garda. Qui le acque del lago confluiscono attraverso quattro rami che formano tre isole su cui è sorta in origine la città di Peschiera.

La pista inizia sulla sponda destra idrografica, in località Porto Vecchio accanto al centro canottaggio. Le prime pedalate le facciamo all’ ombra dei pioppi in un suggestivo scenario fluviale. Oltrepassata la centrale termoelettrica dove spicca l’ alta ciminiera, dopo 6 km giungiamo alla Diga di Salionze che serve per regolare il livello del lago. Qui nasce il Canale Virgilio le cui acque alimenteranno più a valle due centrali idroelettriche. Attraversiamo la diga e ci portiamo sull’ altra sponda dove la pista si allarga  e alcune panchine invitano alla sosta.

Continuiamo verso sud e dopo 1,5 km giungiamo a Monzambanodove la chiesa parrocchiale sovrasta il paesaggio al di là del Mincio. Al ponte possiamo decidere se visitare il borgo antico col castello medioevale oppure spingerci più in là a Castellaro Lagusello, incantevole villaggio racchiuso da cinta muraria che si affaccia su un lago morenico a forma di cuore, sede di una importante riserva naturale.

32Il Mincio a MonzambanoProseguiamo sulla riva sinistra oltre il ponte e dopo 5 km arriviamo a Borghetto, storico e pittoresco borgo caratterizzato dagli antichi mulini sull’ acqua e dominato del castello di Valeggio e dal Ponte Visconteo. Una sosta è d’ obbligo e sarà interessante passeggiare tra i mulini con le pale ancora funzionanti o rilassarci seduti al tavolino di un bar  sorseggiando un caffè. Poco distante, è aperto da marzo a novembre il meraviglioso Parco Giardini Sigurtà, uno dei parchi più belli e curati d’ Italia; un susseguirsi di aiuole fiorite e distese erbose, laghetti e viali alberati, un vero paradiso per chi vuole rilassarsi nel verde.

Il nostro viaggio continua sempre sulla riva sinistra del Mincio sul tracciato di quella che era fino agli anni sessanta  la Ferrovia Mantova –Peschiera. La vecchia stazione di Valeggio è ancora visibile sulla sinistra, appena imboccato il tracciato. Costeggiamo sempre il fiume seguendone le ampie volute e dopo 3 km notiamo un fabbricato che ha tutta l’aria di essere stata una vecchia stazione, o più probabilmente un impianto di pompaggio di acqua a scopo irriguo. Lasciamo alla nostra sinistra un campo di volo per superleggeri e al 20mo km giungiamo al Mulino di Volta dove troviamo un’ area di sosta perfettamente attrezzata, col chiosco per panini e bibite, panchine, tavoli e tabelle informative, il tutto immerso  all’ombra di alti alberi, su un’ isola accessibile tramite un ponte sospeso. Poco più in là le tipiche costruzioni dei mulini ad acqua che nei secoli scorsi erano una delle basi dell’ economia del posto. Da qui parte un ramo della ciclabile che attraverso suggestivi tratti nelle colline moreniche giunge a Volta Mantovana.

Proseguiamo la nostra pedalata non prima di rifornirci di acqua che da qui in poi sarà piuttosto scarsa. Attraversata la strada per Pozzolo arriviamo al punto in cui una diga sul Mincio dà origine al Canale Scaricatore che noi seguiremo per lungo tratto.  Una sosta interessante è senz’ altro al piccolo borgo di Massimbona (Km 24,5) dove è presente il più antico mulino ad acqua, ancora funzionante che risale al secolo XII, con attigua chiesetta romanica. Al km 27,5 attraversiamo con un sottopasso la provinciale per Goito, presso l’abitato di Marengo. Qui il percorso comincia a farsi più monotono, con lunghi rettilinei e con poche zone ombreggiate. D’estate può diventare faticoso pedalare sotto il sole cocente della Pianura
152 Castello S.GiorgioPadana e sarà indispensabile avere una buona riserva d’acqua. Stiamo attenti all’ attraversamento di alcune strade di campagna e imbocchiamo al km 30,5 un altro sottopasso della statale goitese per Marmirolo. Per un tratto la pista è aperta al traffico veicolare quindi c’è bisogno di molta attenzione. Al km 32,5  troviamo la deviazione per il Parco Bertone, uno stupendo parco giardino dove si possono ammirare alberi esotici fra suggestivi scorci e un laghetto per una piacevole passeggiata nel verde.vi sono delle aree dedicate alla sosta con panchine in pietra e dal 1994 è attivo un centro per la reintroduzione della cicogna bianca.

Noi riprendiamo il nostro percorso verso sud seguendo il canale fino a che questo confluisce nel Canale Diversivo costruito per deviare le acque del Mincio che possono minacciare Mantova in caso di alluvione. Siamo in prossimità dell’ abitato di Soave ed abbiamo percorso 34 km. Attraversiamo il ponte e ci portiamo sull’altra sponda del canale dove continua la nostra pista e attraversato 3 incroci con strade secondarie arriviamo al 38mo km in prossimità della strada che da Mantova conduce a Marmirolo. Qui lasciamo definitivamente il canale e ci inoltriamo a destra nella campagna mantovana. Il segnale indica 5 km alla mete e questo tratto è senz’ altro più divertente: qualche curva a gomito e ponticelli di legno per attraversare piccoli corsi d’ acqua, l’ ambiente si fa più pittoresco.  Pedaliamo nella folta vegetazione fra steccati di legno mentre famigliole d’ anatre sguazzano nelle limpide acque all’ ombra di salici piangenti, siamo sulla Strada S.Girolamo. Attraversiamo con prudenza la strada per Soave e riprendiamo la ciclopista verso destra nella fresca ombra di un boschetto. Siamo ormai alle porte di Mantova e le ultime pedalate ci portano alla darsena della Società canottieri, in vista del Lago Superiore. Dopo una passerella metallica il percorso prosegue in riva al lago in uno scenario incantevole, tra i germani, i cigni e le ninfee, protetti dall’ ombra dei salici. Superate con un sottopasso la ferrovia e la statale, costeggiamo il Lago di Mezzo  e proseguiamo per l’ ultimo chilometro fino al punto d’ attracco dei battelli, siamo arrivati, abbiamo fatto 44 km. Alla nostra destra si staglia la sagoma del Castel San Giorgio, porta d’ entrata al centro storico. Godiamoci le bellezze storiche ed architettoniche della città dei Gonzaga, stupendo scrigno medioevale  e rinascimentale; una città che ci saprà stupire col suo ricco patrimonio artistico, culturale e naturalistico, coi suoi musei, i suoi palazzi e le sue chiese, una città unica, patrimonio mondiale dell’ Unesco.

 

                                                                                                                   Franco Chesini

 

 

 

scarica  il file PDF della ciclopista 

 

 

 

Guarda il tragitto tramite Google maps

 

 

 

 

fotogallery

Published by veronareport.over-blog.it - in Eto Volù la Bici Pedala !
scrivi un commento
26 luglio 2012 4 26 /07 /luglio /2012 21:12

Solferino_Vincitori_Autorita.jpg

 

Solferino_Rettondini-Miss-Mister.jpgUn luogo carico di storia per uno spettacolo che regge alle bizze del tempo. Nella raccolta Piazza Castello di Solferino (Mn), la “Spia d’Italia”, il Festival del Garda non indietreggia e, dopo la pioggia battente, va regolarmente in scena regalando al pubblico momenti di spensieratezza grazie alla verve di Francesca Rettondini e alla comicità di Giusy Zenere, cabarettista dalla battuta fulminante. Risate che si alternano ai concorsi canori e di bellezza che hanno decretato altri semifinalisti. Nella sezione Interpreti passa il turno Anna Baratti, 17 anni di Montichiari, con la riproposizione di “I see You” mentre per la sezione Nuove Proposte la vittoria arride a Ipsilon, alis Daniele Esposito 34 anni di Verona, con un testo che parla di presente e futuro e la necessità di vivere il proprio tempo in serenità. Ad incoronare la più bella di Solferino, Serena Abate 17 anni di Castiglione delle Stiviere, il sindaco Germano Bignotti mentre il presidente di “Agsm energia Verona” Marco Gruberio ha fasciato Nicole Fontana, 22 anni di Monzambano. Terza Maicol Bellandi, 22 anni di Montichiari (Miss Principe di Lazise) baciata dall’assessore di Solferino Cristian Mantelli.

Festival del Garda che con incredibile tempismo ha dedicato, nell’angolo dei ricordi curato da Renata Leali, una clipe alla memoria dello scomparso Sherman Hemsley, più conosciuto come George Jefferson, protagonista di una delle più famose sit/com americane. Rispetto alle precedenti tappe il corpo di ballo The Gamblers, del coreografo Nando De Bortoli, cambia interpreti (Eugenia Noris Chiorda, Clotilde Gastaldello, Karin Dal Pezzo, Giorgia Miani) ma non viene meno al pieno d’applausi. Apprezzata l’esibizione musicale della coppia Jap&Paggio accompagnati dagli scatenati Verona city B-boys.

Ufficio Stampa Stefano Ioppi

 

 

Prossimamente il servizio Video

Published by veronareport.over-blog.it - in Festival del Garda 2012
scrivi un commento
24 luglio 2012 2 24 /07 /luglio /2012 19:18

 

 

 

 

PonTib 25La montagna veronese è conosciuta e apprezzata per le bellezze del suo paesaggio, per le testimonianze artistiche e culturali del territorio, per la varietà di ambienti e il piacevole clima e per i suoi prodotti genuini.  Per questo è meta di turisti e villeggianti che prediligono un ambiente tranquillo per dedicare il loro tempo in passeggiate ed escursioni in una natura ancora incontaminata, alla scoperta di angoli suggestivi e panorami unici.

Ora questo ambiente si arricchisce di una novità. Da un paio di mesi, nella selvaggia Val Sorda, stretta ed ombrosa, dove scorre limpido il Rio Mondrago, in briose cascatelle tra le rocce e le felci, sospeso nell’ aria, tra il bosco e il cielo, eccolo lì… il ponte tibetano. Una passerella che collega i due versanti della valle mettendone in comunicazione i sentieri.

Un’ opera ardita, concepita e ultimata in qualche mese. Si tratta di un ponte sospeso su cavi d’acciaio tesi da una parte all’altra della Val Sorda alla bella altezza di 40 metri.

La passerella permette l’agevole passaggio ed è perfettamente sicura.Il ponte, unico del suo genere nel Veneto, fa parte di un sistema di sentieri che ne solcano i boschi tra il comune di Marano di Valpolicella e S. Anna d’ Alfaedo, un paradiso per gli appassionati di camminate in montagna. Il manufatto è lungo 52 metri ed è raggiungibile dal fondo valle attraverso un impervio sentiero a tratti attrezzato che parte dalla confluenza con la Val Dei Progni, qualche chilometro a nord di Fumane, poco distante dalle famose cascate di Molina.

PonTib 16Si risale la Val Sorda fra attraversamentipittoreschi ea tratti tecnici e dopo qualche decina di minuti lo si nota sopra di noi. Dal fondo valle l’ arrampicata all’accesso del ponte è ripida e abbastanza impegnativa.È sicuramente più agevole raggiungere il ponte partendo dall’alto, da Malga Biancari, nel comune di Marano.

Dalla provinciale per Cerna, dopo l’ abitato di S. Rocco, prendiamo una stretta strada a sinistra che scendendo di quota ci porta in località Girotto dove troviamo una zona per pic-nic con tavoli e panche e attrezzata per barbecue.

Da qui parte un sentiero in discesa che entra nel fitto bosco con passaggi suggestivi che in meno di mezzora ci porta all’ imbocco del ponte. Il percorso è stato realizzato ex-novo a integrare la preesistente sentieristica ufficiale.

L’ opera ingegneristica è senz’ altro un gioiello di cui si può vantare il territorio e potrà servire da volano per la valorizzazione della montagna veronese nei suoi aspetti più naturalistici.

Spettacolare ed emozionante, il ponte tibetano è davvero da provare ed insieme alla fitta rete di sentieri a tratti attrezzati che percorrono i boschi e le valli, è senz’ altro una chicca che un amante della montagna non può lasciarsi sfuggire.

 

 

                                                                                                             Franco Chesini

 

 

fotogallery

 

 

Published by veronareport.over-blog.it - in cultura
scrivi un commento
20 luglio 2012 5 20 /07 /luglio /2012 21:30

 

 

 

Vincitrici&VincitoriAtterra e riparte con tempismo perfetto, a Villafranca, la seconda tappa del Festival del Garda. Per la prima volta la città alle porte di Verona ha accolto il tour dell’estate gardesana, l’unico che unisce tre Province (Verona, Mantova,Brescia) e accomuna le piazze del più grande lago d’Italia. A fianco della parrocchiale, nella centralissima Piazza Giovanni XXIII, lo spettacolo condotto da Francesca Rettondini, ha decreato nella sezione musicale Interpreti il successo di Cinzia Di Gennaro di Pescantina (Vr) splendida interprete di "If ain't got you" di Alicia Keys. Per la categoria Nuove Proposte passa il turno la patavina Silvia Pirani di Correzzola ("Cantero di noi”). Tra una canzone e l’altra autentico matador della serata il cabarettista Roberto Valentino con le sue molteplici imitazioni ed ironiche, ma mai volgari, battute. Ad alzare l’adrenalina, come sempre ormai, il corpo di ballo The Gamblers (Elisa e Sara Gregori, Serena Parisotto, Elena Zanella) diretto dal coreografo Nando De Bortoli mentre Renata Leali ha curato l’angolo del ricordo dedicato ad un’artista recentemente scomparsa: Whitney Houston.

Le due ore di spettacolo hanno inoltre incoronato la Miss e Mister del Garda in una passerella diretta con eleganza dalla conduttrice Laura Zambelli. Regina di Villafranca, fasciata dall’assessore di Villafranca Gianni Faccioli, è risultata Serena Mizzon, 22 anni di San Giovanni Lupatoto (Vr). Al secondo posto, premiata dal presidente dell’Agsm energia Marco Gruberio, Laura Volpi, 27 anni di Cortefranca (Bs). A chiudere il podio con la fascia di Miss Principe di Lazise Giulia Bassi, 19 anni d’Isola della Scala (Vr). Il più bello di Villafranca arriva invece da Bussolengo (Vr): Mattia Castello di 24 anni.

La prossima tappa del Festival del Garda è in programma mercoledì 25 luglio a Solferino (Mn)

 

 

Ufficio Stampa Stefano Ioppi

 

 

Published by veronareport.over-blog.it - in Festival del Garda 2012
scrivi un commento
16 luglio 2012 1 16 /07 /luglio /2012 19:42

 

 

 

foto-6.jpg

 

 

Gli UPRIVER si formano nell’Aprile 2010, un piccolo gruppo di ragazzi selezionati dall’insegnante  Mariama Girelli , borsista con Mauro Astolfi  A Roma ,balletto di Toscana a Firenze ,Compagnia di New York a gennaio 2011  dall’Opus Ballet a Firenze ,insegnante anche della “Kledy Accademy”.

                                                                                                                                                                                                                        Ragazzi uniti dalla passione per la danza , dopo diversi sacrifici e un duro lavoro coordinati dalla loro insegnante  decidono di mettersi alla prova affrontando concorsi e diverse esibizioni al di fuori della piccola realtà cittadina di Bussolengo.

Ed è cosi’ che questi  giovanissimi ballerini dell’UPRIVER iniziano sin da subito a ricevere i primi consensi del loro duro lavoro.

Gennaio 2011,  al 4°concorso e stage nazionale di danza “Citta’di Lodi”, dal titolo Spazio in danza concorso organizzato dalla Provincia e dal Comune di Lodi ,dove ha  visto impegnate per due giorni varie associazioni di danza sparse su tutto il territorio nazionale ,nonostante  le oltre 200 esibizioni , la commissione composta da elementi di primissimo ordine nel campo della danza ha premiato i giovanissimi dell’UPRIVER  con il 3°posto categoria giovanissimi contemporanea ; 2°posto categoria giovanissimi hip-hop con borsa di studio per i due ballerini. E’ stato assegnato anche un premio speciale all’UPRIVER  come “Migliore idea coreografica”.

 


foto-7.jpgMarzo 2011, nella   edizione del concorso internazionale  “Rho Danza” particolare per la ricerca del talento di gruppi ,scuole e ballerini emergenti , svolto presso l’Auditorium Padre Reina di Rho, i ballerini dell’UPRIVER  vincono il 2° posto nella categoria Hip-Hop Junior.

Marzo 2012 , al 22°concorso internazionale “Danza Europa 2012” svolto presso il centro congressi  Le Saline di Cervia, la competizione mondiale ha visto in gara i piu’ affermati protagonisti della disciplina ed una giuria internazionale di tutto rispetto, il gruppo dell’ UPRIVER coordinato dalla sua insegnante, coreografa e costumista  Mariama Girelli coadiuvata da Martina Strapparava , sale per ben tre volte sul gradino piu’ alto : 1° premio ,Stage International Dance Summer  School “Dance In Italy” categoria B di danza contemporanea , 2°premio , danza contemporanea categoria A, 3° premio, stage “Urban dance” categoria A  hip –hop,  ottenendo numerosi premi e borse di studio;  una borsa di studio speciale per  Marconi Francesco che ha particolarmente colpito la giuria durante la performance.

 

foto-9.jpgMarzo 2012, nella   edizione del concorso internazionale  “Rho Danza” i ragazzi salgono di nuovo sul podio: 2° posto categoria Hip-Hop Junior e borsa di studio completa a Marconi Francesco.

 

“Voi degli UPRIVER avete dimostrato di essere forti ,tenaci, umili ed amorevoli. Tirate fuori quelle persone splendide che siete, tirate fuori l’energia  di  CHI CREDE FORTEMENTE IN VOI e quando siete su qualsiasi palco abbiate il coraggio di  DONARE IL VOSTRO CUORE A VOI STESSI e a chi vi sta guardando.”

IO CREDO DAVVERO IN VOI RAGAZZI.IN BOCCA AL LUPO !!!

Un abbraccio forte……Mariama Girelli

 

Bonafini Flavio

Published by veronareport.over-blog.it - in Associazioni
scrivi un commento
15 luglio 2012 7 15 /07 /luglio /2012 14:57

 

 

 

 

Si è svolta la Granfondo di mountain bike sulla strada del Vino Bianco di Soave: la "Soave Bike". Un fiume colorato di biciclette ha invaso pacificamente il borgo antico di Soave, in un connubio di sport e divertimento che sono da sempre le due parole d'ordine di questa gara affascinante ed entusiasmante, la cui prima edizione risale al 1991.

I provetti ciclisti hanno dovuto sceglire tra due percorsi sui quali cimentarsi con la mountain bike: un primo competitivo di 50 Km ed uno escursionistico di 30 Km, dedicato ai cicloturisti e alle gategorie Debuttanti, Super Gentleman e Donne.“

 

Fonte :Verona  Sera

 

Published by veronareport.over-blog.it - in Eto Volù la Bici Pedala !
scrivi un commento
9 luglio 2012 1 09 /07 /luglio /2012 19:27

 

 



547026 366917216686517 305901796121393 1163975 253742056 nSi terrà sabato 14 luglio a Bardolino, sul Lago di Garda, nella splendida cornice del Parco di Villa Carrara Bottagisio, direttamente affacciato sullo splendido lungolago, l'Italian Bodypainting Festival: un concorso nazionale di corpi dipinti, con workshop informativi sull'arte di dipingere i corpi. Parallelamente ad esso si terranno una mostra fotografica con tema i corpi dipinti e diverse esibizioni canore, musicali e non solo. 

In serata, durante la presentazione che si terrà sul palco principale dalle ore 21.00, saranno eletti i migliori artisti del concorso. 
Quest'anno il tema trattato dagli artisti sarà: meschere-tra realtà e finzione.
Veronareport sarà presente alla manifestazione già dalle 14, per poi riprendere tutta la serata.
Vi aspettiamo numerosissimi   (ingresso libero)
Published by veronareport.over-blog.it - in Italian BodyPainting Festival 2011
scrivi un commento
7 luglio 2012 6 07 /07 /luglio /2012 19:34

 

 

 

logo festival del gardaVeronareport era presente all’Hotel Principe di Lazise (Vr) per la presentazione della  17° edizione del Festival del Garda.

Erano presenti l’assessore alla cultura della Provincia di Verona Marco Ambrosini, quello del turismo della Provincia di Brescia Silvia Razzi e il consigliere della regione Veneto Andrea Bassi. In sala i sindaci di Lazise Renzo Franceschini e di Bardolino Ivan De Beni.

A fianco del patron del Festival Enrico Bianchini le conduttrici Emanuela Tittocchia e Laura Zambelli

Published by veronareport.over-blog.it
scrivi un commento
5 luglio 2012 4 05 /07 /luglio /2012 21:55

 

 

 

ChiaraBertelli.jpgPrima della tappa del Festival del Garda sabato alle 21,30 in Piazza Santa Maria a Montichiari (Bs). Lo spettacolo condotto da Emanuela Tittocchia vedrà alternarsi sul palco tanti giovani alla ricerca della ribalta nel campo della musica, ballo e bellezza. Il concorso canoro, che si fregia della super regia del maestro Vince Tempera, propone nella sezione Interpreti, cioè nella riproposizione di canzoni famose, Eleonora Quinci di Venezia (“That Man” di Caro Emerald), Chiara Bertelli di Borno (Bs) con Some kind of wonderland di Joss Stone, e Valentina Forasacco di Sommacampagna (Vr) con Hallalujah di Alexandra Burke. Nella sezione inediti sfida a due tra Giovanni Strambelli di Ome (Bs) e la sua canzone “Il treno e il sogno” opposto alla veronese Francesca Marchi di Albaredo d’Adige (“Suona il vento”). Non mancheranno nel corso dello spettacolo gli intermezzi comici con il cabarettista trentino Lucio Gardin e lo spazio della cultura affidato a Renata Leali, pronta a ricordare personaggi del mondo della musica prematuramente scomparsi. A condurre la selezione di Miss e Mister del Garda l’avvenente Laura Zambelli con il corpo di ballo The Gamblers (Elisa e Sara Gregori, Serena Parisotto ed Elena Zanella) a dare ritmo e freschezza al tour dell’estate gardesana giunto alla diciassettesima edizione. Promosso dal patron Enrico Bianchini la kermesse ha il patrocinio della regione Veneto e Lombardia, dalla Provincia Autonoma di Trento, dalle Provincie di Brescia e Verona, dalla Camera di Commercio e della Confcommercio di Verona, dalla Comunità del Garda e dai consorzi turistici “Ingarda Trentino”, “Lago di Garda è”, “Riviera dei Limoni e dei Castelli”,  “Riviera del Garda e Colline Moreniche”.

Nel corso della serata sarà in vendita il calendario del Garda 2013 realizzato in collaborazione con l’associazione distretto calza e intimo (www.adici.it). Una parte del ricavato della vendita del calendario sarà devoluto alla Fondazione AVSI (www.avsi.it) per costruire un laboratorio tessile ad Haiti nell’ambito del progetto “Gardalake for Haiti”.

 

 

Ufficio Stampa Stefano Ioppi

 

 

Published by veronareport.over-blog.it - in Festival del Garda 2012
scrivi un commento

Contatta Verona Report

Ricerca Nel Sito

Sostenitori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

seguici_su_facebook.png

 

 

 

Le nostre rubriche


Eventi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CORSI E CONCORSI

Mondo Associativo