1 aprile 2016 5 01 /04 /aprile /2016 15:36
I FORTI DI RIVOLI E DELLA VALDADIGE

A Rivoli Veronese, dall’alto del costone roccioso di Monte Castello, domina la Valle dell’Adige il Forte Wohlgemuth. E’ sicuramente il forte più conosciuto e il più visibile della zona; percorrendo la valle verso sud, si staglia imponente all’orizzonte la sua sagoma inconfondibile.

Il territorio tra l’imbocco dell’Adige e la Pianura Padana è sempre stata fin dall’antichità una zona d’importanza strategica perché luogo di transito di uomini e merci e punto d’incontro fra le civiltà dell’Europa centrale e quelle del Mediterraneo. Un tempo questa era zona di confine e la Chiusa di Ceraino con il restringimento della valle risultava un baluardo naturale interposto fra il nord germanico e il sud latino. Il fiume, fin da tempi antichissimi, costituiva una via di comunicazione estremamente importante e sulle sue acque venivano trasportate le merci più svariate. Ciò portava a instaurarsi, fra le popolazioni attraversate, un proficuo interscambio economico ma anche culturale, artistico e sociale. Per l’importanza che rivestiva questo fu un territorio a lungo conteso fra le varie dominazioni che via via si sono succedute nelle diverse epoche, dall’impero Romano ai Barbari, dal dominio Longobardo alle signorie Scaligere, dalla Repubblica di Venezia all’Impero napoleonico, fino agli Austriaci che nel XIX secolo regnavano sul Lombardo Veneto.

I FORTI DI RIVOLI E DELLA VALDADIGE

Qui, a metà del 1800, l’Impero Asburgico fece costruire un formidabile campo trincerato allo scopo di proteggere i territori a nord di Verona, memori della sconfitta subita dall’esercito napoleonico alla fine del 1700.

Il forte di Rivoli, intitolato al generale Wohlgemuth, distintosi nella campagna del 1848, veniva edificato tra il 1850 e il 1851 sullo sperone di roccia al centro dell’anfiteatro morenico venutosi a creare dall’erosione del ghiacciaio che copriva la Valdadige in epoca preistorica. La struttura architettonica ricalca i concetti della Torre Massimiliana, considerata a quell’epoca come migliore sistema di difesa. Il materiale costruttivo consiste in blocchi di pietra locale (Rosso Ammonitico) estratti dalle cave della zona, intagliati a

I FORTI DI RIVOLI E DELLA VALDADIGE

mano a forma poligonale e sapientemente incastrati in una sorta di nido d’ape in cui, moltiplicando gli appoggi, la struttura ne risultava rinforzata. Il corpo principale del forte è costituito da una doppia casamatta cilindrica sovrapposta; dunque due piani strutturati in due corridoi: uno esterno con le bocche da fuoco e uno interno in cui risiedevano gli organi di comando. I nove cannoni posti in casamatta al piano superiore avevano un raggio d’azione di 270° ed erano rivolti prevalentemente a Sud e a Ovest mentre sul terrazzo soprastante potevano essere collocate delle batterie in “barbetta” a coprire tutti i 360°.

La pianta originaria del forte consisteva in un cilindro incompleto, aperto in direzione Nord-Est dove vi era il portale d’accesso. Dopo il 1866 e l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, venne aggiunto nella parte aperta un segmento lineare sempre su due piani, a ridosso della scarpata a picco sull’Adige mentre l’accesso veniva spostato a sud. Una strada tortuosa raggiungeva l’abitato di Rivoli e scendeva al fiume dove un passaggio mobile permetteva il passaggiol’altra sponda.

I FORTI DI RIVOLI E DELLA VALDADIGE

Il campo trincerato era completato dagli altri tre forti posti sull’altro versante della valle: il forte Chiusa Veneta, costruito sui resti di una fortificazione dell’epoca veneziana, sbarrava la strada postale del Tirolo nel tratto in cui la valle si restringe e ne intercettava tutto il traffico, il Forte di Monte (Mollinary), aggrappato sul declivio del Monte Pastello, in posizione dominante sopra la Chiusa e il Forte Ceraino (Hlavaty), posto su un pianoro del monte proprio di fronte al Forte Rivoli che batteva verso Nord tutta la valle. Questi forti erano serviti da una tortuosa strada militare che li collegava a Ceraino dove era collocata la palazzina di comando dell’intero complesso fortificato. I quattro forti incrociavano il tiro su tutta la zona visibile della valle dell’Adige e a 360° su tutto il territorio circostante. Erano considerati perciò inattaccabili e svolsero benissimo la loro funzione di deterrente per ogni eventuale attacco nemico non sparando mai un colpo.Nel 1866, quando il Regno d’Italia entrò in possesso dei forti, sotto la guida del generale Pianell si decise di mantenerli attivi rigirandone il tiro d’artiglieria verso Nord, in direzione della nuova frontiera con l’Austria.

I FORTI DI RIVOLI E DELLA VALDADIGE

Il forte Rivoli subì una trasformazione importante con l’aggiunta dell’ala Nord e la costruzione della Batteria Bassa sul piazzale a ridosso del forte, con lo scopo di battere d’infilata la valle verso Nord-Est. A sud, riparata dal monte, poco sotto il forte veniva costruita la Caserma Massena per l’alloggiamento delle truppe. Venne inoltre pianificato un progetto di ampliamento del fronte difensivo con la costruzione tra il 1884 e il 1913, di nuovi forti più a Nord, sui due versanti della valle: la Tagliata di Incanale che intercettava la strada in destra Adige ai piedi del Monte Cordespino ed era collegato ad una batteria posta in posizione più elevata. Il Forte San Marco venne edificato nel 1888 sulla propaggine meridionale del Monte Baldo, con forma allungata per adattarlo allo sperone roccioso, in posizione dominante. A completare la linea difensiva in destra Adige si costruirono poi il Forte Cimo Grande, nelle vicinanze di Spiazzi, scavato sul bordo della parete rocciosa a picco sulla valle e, negli anni precedenti la Prima Guerra Mondiale, il Forte Naole, sul crinale baldense, a 1670msm, contro un possibile attacco lungo la dorsale del Baldo. Infine, sul versante di sinistra, a Nord del Monte Pastello, tra il 1880 e il 1883 fu costruito il Forte Masua, elegante struttura inserita nell’ambiente e quasi mimetizzata sul dosso prospicente la valle. Quest’ultimo fu dotato di cupole girevoli per i cannoni, sull’esempio degli altri forti della Lessinia.

I FORTI DI RIVOLI E DELLA VALDADIGE

Questo complesso fortificato rendeva la Valle dell’Adige praticamente impenetrabile per gli eserciti nemici che avrebbero trovato una serie di sbarramenti successivi inattaccabili e per questo, anche durante il primo conflitto mondiale, la zona non fu mai teatro di battaglie e venne risparmiata da possibili distruzioni.

I forti rimasero per lunghi anni proprietà militare e poi abbandonati all’incuria e al degrado dove, in buona parte versano tuttora. Solo il Forte Rivoli rivive grazie all’interessamento di associazioni di volontariato. Al suo interno è presente il “Museo della Grande Guerra” dove sono raccolti importanti reperti risalenti agli ultimi conflitti mondiali che illustrano le condizioni di vita dei soldati al fronte e descrivono un quadro realistico di quel periodo storico. L’Associazione Walter Rama ne cura l’allestimento e organizza periodicamente visite guidate. www.museowalterrama.it

LE FORTIFICAZIONI DEL VERONESE

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25 marzo 2016 5 25 /03 /marzo /2016 18:05
BUONA PASQUA

Da tutto lo staff di Verona Report, i più sentiti Auguri di Buone Feste Pasquali 2016

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23 marzo 2016 3 23 /03 /marzo /2016 18:42
SEMIFINALE GIOCHI INTERNAZIONALI DELLA MATEMATICA

Sabato 12 marzo nella scuola secondaria “E.Salgari” di Negrar si è svolta la ventitreesima edizione dei Campionati Internazionali di Giochi matematici.

A colpi di equazioni, di costruzioni geometriche e di intuizioni logiche più di 350 ragazzi delle scuole secondarie di Verona e provincia si sono dati battaglia in una avvincente gara che vedrà il suo culmine nella finale nazionale di Milano dove si sfideranno i migliori qualificati provenienti da tutta Italia.

Il regolamento prevede infatti che circa il 7- 10% dei ragazzi iscritti acceda alla fase conclusiva che si terrà nella prestigiosa sede dell’Università Bocconi promotrice della manifestazione stessa.

SEMIFINALE GIOCHI INTERNAZIONALI DELLA MATEMATICA

Il coordinatore prof. Composta Renzo ed il gruppo di insegnanti dell’I.C. di Negrar che per la seconda volta hanno ospitato e organizzato la gara, sottolineano con soddisfazione la gioiosa ed entusiastica partecipazione dei numerosi ragazzi e la presenza di una folta schiera di genitori ed insegnanti accompagnatori che hanno seguito con trepidazione lo svolgersi decco, quando la scuola riesce a fare rete, a mettere in sinergia le sue componenti, libera le sue enormi risorse ed energie suscitando nei ragazzi motivazione e partecipazione….”

E“Bisogna investire sempre di più in attività di questo tipo che sanno valorizzare il meglio dei nostri ragazzi in un contesto di sana competizione e divertimento”

SEMIFINALE GIOCHI INTERNAZIONALI DELLA MATEMATICA

Questi alcuni commenti raccolti durante la giornata; sì perché anche con la matematica ci si può entusiasmare e gli stereotipi che l’accompagnano dipingendola come una disciplina ostica, per pochi eletti, dalla rigida struttura , in alcuni casi vengono a svanire.…… bastava guardare gli sguardi dei ragazzi che hanno riempito di passione e spensierata presenza le aule di una scuola che difficilmente li dimenticherà.

Segnaliamo a conclusione e con un pizzico d’orgoglio il risultato ottenuto dalla locale scuola media che per il secondo anno consecutivo ha conseguito il titolo di campione provinciale nella categoria C1 (1a e 2a media) con Filippo De Guidi e la qualificazione alla finale di Milano con Stefano Beraldini.

SEMIFINALE GIOCHI INTERNAZIONALI DELLA MATEMATICA
SEMIFINALE GIOCHI INTERNAZIONALI DELLA MATEMATICA
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18 marzo 2016 5 18 /03 /marzo /2016 22:05
Miss Lago di Garda 2016

Bussolengo. Palatenda con il pubblico delle grandi occasioni per l’elezione di Miss Lago di Garda, titolo collegato a Miss Mondo Italia, manifestazione inserita nell'ambito della 305esima Fiera di San Valentino. Sotto i riflettori, sul palco passerella appositamente allestito, hanno sfilato, prima in abito da sera e poi presentando una nuova linea di variopinti costumi da bagno olimpionici, ben 20 modelle, preparate dal salone Renèe di Bussolengo.

Miss Lago di Garda 2016

Ad avere la meglio, sulle aspiranti reginette, tutte promosse nel corso di precedenti selezioni, è stata alla fine la 19enne bolzanina Francesca Ciolfi eletta per l’appunto Miss Lago di Garda. La giovane, studentessa al primo anno di Scienze della Traduzione all'Università di Innsbruck, già vincitrice del titolo di Miss Bardolino, conseguito l'estate scorsa, si è così aggiudicata il passaggio diretto alla prefinale nazionale, portabandiera della bellezza lacustre, in quel di Gallipoli in Puglia, dove a inizio estate verrà incoronata la rappresentante italiana a Miss World.

Miss Lago di Garda 2016

La qualificata giuria, presieduta dal Sindaco, Paola Boscaini, ha poi voluto premiare anche altre otto ragazze con altrettanti titoli:Serena Bolla, di Lonato-Bs e Camilla Vianello di Venezia, 17enni, elette rispettivamente Model Girl e Miss Fascino ed Eleganza; Melissa Marcolongo, 18enne, di Padova, Isabella Luppi, 16enne, di Carbonara Po-Mn- divenute di seguito Cover Girl e Miss Futura, titolo quest'ultimo riservato alla più carina e frizzante tra le giovanissime. Successo delle rappresentanti veronesi con Nicole Manzato, 19enne, di Villafranca, Angelica Rovoletto, 20enne, di Marano di Valpolicella e Veronica Lopez, 21enne, di Zevio, elette nell'ordine, Sport Girl, Beach Girl e Talent Girl. Veronese anche la 19enne Beatrice Biasia che si è vista incoronare Miss Gambe in Primo Piano. Apprezzata, mentre la commissione era impegnata a decidere, l'esibizione dei ballerini dell'Associazione Multinazionale del Tango Argentino Verona, diretta da Titti Vaccari.

Con l'occasione Verona Report, apre la nuova rubrica dedicata a Miss e Mister

Foto dell'evento

Miss Lago di Garda 2016
Miss Lago di Garda 2016
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12 marzo 2016 6 12 /03 /marzo /2016 22:40
Concorso fotografico: L'ADIGE             NEL TERRITORIO VERONESE
Concorso fotografico: L'ADIGE             NEL TERRITORIO VERONESE

Ritorna il concorso fotografico “VIAGGIANDO” organizzato dall’ Associazione Verona Report giunto alla sua ottava edizione. Il portale di riferimento è www.bussolengonline.it

Come l’anno scorso si svolgerà nell’ambito della festa rionale di S. Vito al Mantico dal 17 al 19 Giugno 2016. Ripercorrendo il filone che ci vede promotori del nostro territorio, con l’intento è di esaltarne le caratteristiche e valorizzarlo nei suoi aspetti più caratteristici, quest’anno proponiamo come tema “L’Adige nel territorio veronese”.

Il tema generale: ”VIAGGIANDO” ogni anno si caratterizza con un argomento che cambia di volta in volta. Quest’anno abbiamo scelto l’Adige, un icona della nostra terra.

Concorso fotografico: L'ADIGE             NEL TERRITORIO VERONESE

L’Adige, nei secoli scorsi, è stato una via di comunicazione molto importante fra le terre del Nord e la Pianura Padana. Sulle sue acque scendevano le merci più svariate, su barconi e zattere, per un interscambio economico, ma anche culturale e sociale fra i popoli le cui terre il fiume attraversava. Sul fiume si basava l’economia di villaggi e città: i mulini ne sfruttavano la corrente per macinare il grano, le grandi ruote idrovore sollevavano l’acqua per l’irrigazione dei campi, fiorivano i cantieri per la costruzione di caratteristici natanti e sulle sue rive era tutto un pullulare di attività di commercio e di lavorazione dei prodotti. La popolazione viveva in maniera diretta la presenza del grande fiume.

A volte poi, poteva ingrossarsi, diventare minaccioso e rompere gli argini; le inondazioni erano frequenti e portavano lutti e distruzioni. Perciò, eccolo ora imbrigliato e incanalato, quasi umiliato e reso inoffensivo, ma sempre in grado di incutere rispetto… lui, il grande fiume è parte del nostro paesaggio. Attraversa il nostro territorio da nord a sud creando scenari suggestivi tra i più vari e pittoreschi: scorre con ampi meandri, lento e sinuoso in Valdadige, sorvegliato dai forti che dall’alto ne scrutano il passaggio, s’incunea nella gola di Ceraino fra le alte pareti della Chiusa ed esce nella ridente Valpolicella. Verona si specchia nelle sue acque mentre lui, a serpentina fra i ponti attraversa arte e storia. Poi prosegue, piatto e sonnolente fra gli argini verdeggianti della Bassa Veronese. Ecco questo è lo scenario da immortalare coi vostri scatti per raccontare un aspetto caratteristico della nostra provincia.

Concorso fotografico: L'ADIGE             NEL TERRITORIO VERONESE

Le foto, in formato 20x30, a colori o Bianco-Nero, dovranno pervenire allo studio FOCUS foto&video di Via Degli Scaligeri, 49, a Bussolengo, (tel. 0457151323) entro il 10 giugno 2016, spedite o consegnate a mano e potranno essere tre per ogni concorrente, oppure stampate direttamente in studio per gli scatti digitali. Le foto rimarranno esposte durante tutta la durata della festa al circolo Noi, nel seminterrato della chiesa parrocchiale di S.Vito e saranno visibili nella apposita galleria del sito www.bussolengonline.it . Qui le foto partecipanti potranno essere votate on-line dal pubblico e la classifica finale, verrà redatta da una giuria qualificata e terrà conto anche di questa votazione. Verranno premiate le prime tre classificate.

Una selezione di foto partecipanti sarà esposta inoltre nell’ambito della Festa d’Estate di fine agosto a Bussolengo nell’atrio del municipio.

Buon scatto a tutti!

Per info: Focus foto&video Tel.0457151323

Regolamento

Scarica modulo partecipazione

www.bussolengo-vr.it www.veronareport.it www.focusfotovideo.it


Maggiori informazioni http://www.bussolengo-vr.it/

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9 marzo 2016 3 09 /03 /marzo /2016 18:27
VERONA REPORT -  AREA TV

Si sono incontrati, il 15 febbraio scorso, i responsabili delle 2 associazioni che gestiscono i canali WEB tv: VERONA REPORT e GRUPPO AREATV: Claudio Dal Castello, Franco Chesini e Alessandro Gatta rispettivamente presidente, vicepresidente e Segretario di Verona Report e Pierfilippo Franzini, responsabile Areatv e Jerry Brighenti direttore canali del gruppo per Areatv. Due associazioni senza scopo di lucro sono composte da persone appassionate che mettono il proprio tempo a disposizione, e ripagati unicamente dalla soddisfazione di vedere il proprio lavoro trasformato in video e comunicazione.

VERONA REPORT conosciuta e apprezzata in tutta la zona di Verona e Lago di Garda e AREATV nella pianura veronese, sono due associazioni culturali nate per far conoscere e promuovere il loro territorio. Si sono riunite per stringere una collaborazione dando così modo di essere ancora più presenti sul territorio della provincia veronese e diffondere più efficacemente la comunicazione attraverso la condivisione di servizi video, documentari, reportage di eventi e notizie di pubblica utilità; la collaborazione prevede coproduzioni video-tv con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità e la completezza dei prodotti ottenuti avvalendosi dell’esperienza combinata delle due squadre.

VERONA REPORT -  AREA TV

L’Associazione “VERONA REPORT” è stata fondata nel Febbraio 2011 costituendosi poi in Associazione di Promozione Sociale nel 2015 ed è nata dalla volontà dei propri fondatori con l’obiettivo di sviluppare un canale di comunicazione basato sull’uso dell’immagine per promuovere le bellezze e le particolarità del territorio e amplificando l’informazione sulle attività ed iniziative che vengono proposte e svolte.
L’organo principale a cui fa riferimento l’attività di Verona Report è il proprio portale www.veronareport.it; a questo si integra Bussolengo-vr.it, Body Painting e Verona in …Musica, oltre ai social network locali come bussolengonline.it e pescantinaonline.it.

VERONA REPORT -  AREA TV

VERONA REPORT propone l’informazione con filmati di taglio giornalistico e documentaristico mettendo in risalto quelle realtà dinamiche e interessanti, spesso basate sul puro volontariato, che operano nel sociale, nell’associazionismo e nella promozione del territorio. E’ attiva inoltre in svariati campi con le riprese di spettacoli, manifestazioni, saggi, feste ed eventi di vario tipo allo scopo di documentare quanto avviene in modo realistico e coinvolgente. Segue poi l’organizzazione e la messa in onda di vari eventi di livello nazionale concentrati soprattutto nella zona del Lago di Garda. Con rubriche specifiche, Verona Report si occupa poi di percorsi ciclabili, di band emergenti, di cucina; organizza concorsi fotografici e realizza documentari di vario tipo, tutte con lo scopo di far conoscere ed apprezzare le varie iniziative culturali, sociali, sportive, ricreative tradizionali e non, che riguardano Verona e i paesi della sua provincia.

VERONA REPORT -  AREA TV

GRUPPO AREA TV è nata nel 2009 per poi fondersi nel 2012 con l’agenzia moda e spettacolo Fashion One diventando associazione culturale con il nome di Associazione Culturale LA PIANURA pur mantenendo la propria autonomia con un direttivo proprio separato da quello de La Pianura.
AREA TV Redazione e Videoproduzioni è un gruppo televisivo con i canali web di TELE CARPANEA (la TV per il Basso Veronese e tutta la pianura veneta nata per propagandare fuori dai confini della pianura veronese le aziende, i marchi e i prodotti e le manifestazioni), e FASHION ONE LIVE TV (la TV di moda e spettacolo che propaganda solo manifestazioni della agenzia di moda e spettacolo "Fashion One" ) .
TELE CARPANEA e FASHION ONE LIVE TV sono disponibili sulla piattaforma web di WORLD TV sul sito www.worldtv.com

VERONA REPORT -  AREA TV

AREA TV gestisce anche il blog del portale di SANGUINETTO CHANNEL, www.sanguinettochannel.blogspot.com, che si occupa dell’informazione nel comune veronese di Sanguinetto. AREA TV è nata per essere un punto di riferimento per tutto il basso veronese come TV WEB e ha prodotto e produce programmi televisivi quale "SPECIALE PIANURA VENETA" in onda sul canale digitale di CAFE 24 TELEVISION (disponibile anche sulla piattaforma SKY),
Il gruppo ha sviluppato inoltre la propria visibilità anche su YOUTUBE con i canali AREATV-TELE CARPANEA , AREATV-FASHION ONE LIVE TV, SANGUINETTOCHANNEL e su VIMEO, non da ultimo su quasi tutti i social network

La redazione VERONA REPORT è a Bussolengo (VR); per info tel 0457151323

La redazione di AREA TV è a Casaleone (VR); per info tel 0442331980

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5 marzo 2016 6 05 /03 /marzo /2016 14:16
Italian Bodypainting Festival 2015

E' stato l'evento più colorato del Lago di Garda, nonché l'unico evento in Italia di portata internazionale nel suo genere, dove diversi artisti specializzati nella pittura del corpo si sono incontrati in un amichevole sfida, mettendo in gioco la propria abilità con tecniche quali pittura a pennello, aerografo o effetti speciali. Il pubblico, ogni anno sempre più numeroso, ha dimostrato di apprezzare la bravura e destrezza dei painters che nel giro di poche ore trasformano le loro modelle/i in un'opera d'arte vivente.
Il Festival dei corpi dipinti edizione 2015 si svolta a Bardolino, sul lago di Garda, nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 luglio.

Italian Bodypainting Festival 2015

Ad ospitare l'evento è stato il parco di Villa Carrara Bottagisio, direttamente affacciato sullo splendido lungolago. I turisti previsti in gran numero, così come gli appassionati a questa forma d'arte, hanno potuto accedere al Festival.
Promobenacus Produzioni in collaborazione con Verona Report ,ha realizzato 4 puntate di anteprima e due sulla serata finale.
Iniziamo questa quarta ed'ultima puntata di anteprima insieme a Caterina Bonafè a conoscere il fotografo ufficiale Anrea Peria per poi proseguire con i veri protagonisti dell’evento: i painters.

Italian Bodypainting Festival 2015

in questa puntata abbiamo intervistato CAVICCHIO FRANCESCA, BORDIN GLORIA BIANCHIN GILBERTA, BEDESCHI MARZIA, SAMPUGNARO ALFIO e CAMPUTARO EMMA

Cogliamo l'aoccasione per ringraziare, chi a collaborato a questa produzione: Claudio Dal Castello per la regia, Sergio Baldo, Gianlucillo Pachera, Diego Delibori e Franco Chesini per le riprese video, immagini aeree a cura di Focus Fly e la nostra speaker Caterina Bonafè .

Vi aspettiamo alle ultime due puntate delle serate sempre sul nostro portale.

alcune foto dell'evento

Italian Bodypainting Festival 2015
Italian Bodypainting Festival 2015
Italian Bodypainting Festival 2015
Italian Bodypainting Festival 2015
Italian Bodypainting Festival 2015
Italian Bodypainting Festival 2015
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25 febbraio 2016 4 25 /02 /febbraio /2016 11:03
 Miss Lago di Garda 2016

Verona Report con il suo staff era presente al palatenda per l’elezione di Miss Lago di Garda, titolo collegato a Miss Mondo Italia, manifestazione inserita nell'ambito della 305esima Fiera di San Valentino. Sotto i riflettori sul palco passerella appositamente allestito, hanno sfilato prima in abito da sera e poi presentando una nuova linea di variopinti costumi da bagno ben 20 modelle. Ad avere la meglio, sulle aspiranti reginette, è stata la 19enne bolzanina Francesca Ciolfi eletta Miss Lago di Garda.

 Miss Lago di Garda 2016

La giovane, studentessa al primo anno di Scienze della Traduzione all'Università di Innsbruck già vincitrice del titolo di Miss Bardolino conseguito l'estate scorsa, si è così aggiudicata il passaggio diretto alla prefinale nazionale, portabandiera della bellezza lacustre, in quel di Gallipoli in Puglia, dove a inizio estate verrà incoronata la rappresentante italiana a Miss World.

La qualificata giuria, presieduta dal Sindaco Paola Boscaini, ha poi voluto premiare anche altre otto ragazze con altrettanti titoli: Serena di Lonato-Bs e Camilla di Venezia, elette rispettivamente Model Girl e Miss Fascino ed Eleganza, Melissa di Padova, Isabella di Carbonara Po-Mn- divenute di seguito Cover Girl e Miss Futura, titolo quest'ultimo riservato alla più carina e frizzante tra le giovanissime.

 Miss Lago di Garda 2016

Successo delle rappresentanti veronesi con Nicole di Villafranca, Angelica di Marano di Valpolicella e Veronica di Zevio, elette nell'ordine, Sport Girl, Beach Girl e Talent Girl. Veronese anche Beatrice che si è vista incoronare Miss Gambe in Primo Piano.

Prossimamente sul nostro portale una sintesi della serata con interviste di Nicole Fontana alle vincitrici e all'organizzatore.

 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
 Miss Lago di Garda 2016
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20 febbraio 2016 6 20 /02 /febbraio /2016 21:25
Fiera di S.Valentino 2016

Siamo entrati nel vivo della 305° Fiera di S.Valentino, che per fortuna sta trovando delle belle giornate di sole dopo la pioggia del giorno di apertura. (S.Valentino…bagnato)

L’inaugurazione è avvenuta per motivi climatici sotto la tenda del Palaspettacoli alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione e di personalità della politica locale e regionale.

Fiera di S.Valentino 2016

E’ stato illustrato il programma della fiera, giunta alla sua 305° edizione e quindi una delle più antiche della regione. Inoltre è stato dato il via al progetto nuovo e interessante del “Museo del Canale Biffis” con la collaborazione di Hydro Dolomiti Enel, la società che ha in gestione il canale.

Dal 6 al 21 febbraio Bussolengo conosce come ogni anno un momento di fermento e di attività importante. Molti sono gli eventi programmati per animare la manifestazione.

Fiera di S.Valentino 2016

Oltre alle tradizionali bancarelle, all’esposizione di attrezzi agricoli, alla Fiera Campionaria e al Luna-Park, si è voluto evidenziare S.Valentino come “Festa degli Innamorati”. Poi, interessanti, le visite guidate alle Chiese storiche del paese e i concorsi: “Il bacio di S.Valentino” e “La trippa pì bona de S.Valentin” che hanno visto vincitori rispettivamente la pasticceria Garzotti e il ristorante Roma.

Fiera di S.Valentino 2016

Il Palaspettacoli gremito di spettatori attenti e divertiti ha ospitato nelle varie serate personaggi dello spettacolo tra cui comici, cantanti, ballerini e una passerella di miss (a breve il nostro servizio).

Insomma una fiera all’insegna dell’ottimismo per una comunità, quella di Bussolengo, che ha bisogno di credere e sperare in un futuro migliore.

La nostra Gallery

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13 febbraio 2016 6 13 /02 /febbraio /2016 14:43
Volando su Garda

Un nuovo servizio sulla nostra nuova rubrica : il nostro territorio visto da una prospettiva diversa...Verona Report in volo,in collaborazione con Focus fly di Bussolengo.

In questo nuovo servizio, scopriremo l'incantevole Garda, l'importante centro che dà il nome al lago, anticamente conosciuto come Benàcus o Benàco.

Volando su Garda

La splendida località rivierasca si trova nella parte sud-orientale del lago e dista circa 32 chilometri da Verona. E' adagiata nella pittoresca insenatura fra la Rocca del Garda e la penisola che comprende Punta San Vigilio e la Baia delle Sirene.

Volando su Garda

Il toponimo Garda è l'evoluzione della voce longobarda warda, ovvero guardia, luogo elevato atto ad osservazioni militari o castelliere di sbarramento, un'evidente allusione alla fortezza eretta contemporaneamente alle prime invasioni barbariche sulla Rocca di Garda, la collina che sovrasta il paese dove vi era la presenza di un castello ed una chiesa dedicata a San Colombano, la zona faceva parte della corte del Monastero di San Colombano del Priorato di Bardolino dipendente dall'Abbazia di San Colombano di Bobbio (PC)

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