“La Polveriera di Avesa: una catastrofe sfiorata”
Il Sacrificio che Salvò Verona situata nel cuore delle colline veronesi, la ex Polveriera di Avesa non è solo un sito di archeologia militare, ma il simbolo di un atto di eroismo collettivo che evitò a Verona una catastrofe senza precedenti alla fine della Seconda Guerra Mondiale.Nell’aprile del 1945, durante la ritirata delle truppe tedesche, la polveriera situata nelle ex cave di calcare “Valle” e “Campanile” (località Arzàn) era stipata di esplosivo. Il comando tedesco aveva pianificato di far saltare l’intero deposito, un’esplosione che avrebbe raso al suolo non solo Avesa, ma gran parte dei quartieri limitrofi di Verona.
- L’intervento di Don Giuseppe Graziani: Il curato di Avesa, appresa la notizia, riuscì a negoziare con le autorità tedesche. Ottenne una finestra di poche ore per permettere alla popolazione di svuotare il deposito.
- La Catena Umana: Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1945, centinaia di abitanti di Avesa formarono una catena umana silenziosa, trasportando a braccia pesanti casse di tritolo per nasconderle nei campi e nelle sorgenti vicine.
- L’Esplosione: Nonostante lo sforzo immane, all’alba del 26 aprile i tedeschi innescarono le cariche rimaste. Lo scoppio fu violento e causò la morte di 8 civili, ma grazie al parziale svuotamento, la città di Verona fu salvata dalla distruzione totale.
Il Sito Oggi: Natura e MemoriaDopo anni di utilizzo come poligono di tiro, l’area è stata recuperata e oggi è una meta apprezzata per il trekking e il ricordo storico.
Verona Report ha realizzato un importante docufilm intitolato “La Polveriera di Avesa: una catastrofe sfiorata”
Il documentario è una risorsa preziosa per la memoria storica locale poiché:
- Interviste ai testimoni: Raccoglie i racconti diretti di chi visse quella notte, offrendo un contributo carico di significato emotivo e documentale.
- Contenuto Storico: È stato presentato ufficialmente in occasioni commemorative, come le proiezioni presso il Teatro Parrocchiale di Santa Maria Ausiliatrice a Verona, per far conoscere alle nuove generazioni il coraggio della popolazione di Avesa, venerdi 24 aprile ore 20.45
- Collaborazioni: Il progetto ha visto la partecipazione di Verona Report, dell’associazione Forte Rudolh, la circoscrizione 2^ del Comune di Verona e il coinvolgimento del gruppo Alpini di Avesa.
- Diffusione Media: L’opera ha ricevuto ampia copertura televisiva, con servizi dedicati da emittenti come Telenuovo e programmi come “Verona Nascosta” curati dalla giornalista Susanna Carli.
È un’opera che trasforma il ricordo in un’esperienza visiva, rendendo omaggio a quel “gesto collettivo di coraggio” che ha salvato la città. Puoi trovare ulteriori aggiornamenti e video sul profilo Instagram di TgVerona Telenuovo o seguendo le attività dell’associazione Verona Report.
