Conoscere la Provincia di Verona: alla scoperta della Lessinia (quinta puntata)
Conoscere la Provincia di Verona: alla scoperta della Lessinia con la quinta puntata Velo Veronese, tra fossili, antiche cavità e le suggestive forme della Valle delle Sfingi
Prosegue il viaggio di “Conoscere la Provincia di Verona”, il progetto realizzato da Verona Report in collaborazione con il CTG e Radio RCS, nato con l’obiettivo di raccontare e far conoscere le tante realtà, i paesaggi, la storia e le tradizioni che caratterizzano il territorio veronese.
Per la quinta puntata ci spostiamo verso le montagne della provincia, nel cuore della Lessinia, e precisamente nel territorio di Velo Veronese, uno dei luoghi più affascinanti dell’altopiano veronese, dove natura, geologia, storia e cultura si incontrano.
A 1.087 metri di altitudine, Velo Veronese conserva ancora oggi numerose testimonianze della presenza e del lavoro dell’uomo nel corso dei secoli: contrade, malghe, muri a secco, stalle e antiche testimonianze della cultura cimbra fanno da cornice a un territorio caratterizzato da boschi, pascoli e sentieri.
Il Museo Geopaleontologico di Camposilvano: un viaggio nella storia della Terra La nostra prima tappa sarà il Museo Geopaleontologico di Camposilvano, una delle realtà più interessanti della Lessinia dal punto di vista scientifico e naturalistico.
Situato a pochi chilometri dal centro di Velo Veronese, il museo permette di compiere un vero e proprio viaggio nel passato della Lessinia attraverso rocce e reperti fossili.
Ammoniti, resti di animali e piante fossili, sauri marini e impronte di dinosauri raccontano un’epoca in cui il territorio della Lessinia era molto diverso da quello che conosciamo oggi. Le rocce custodiscono infatti le tracce di un antico ambiente marino tropicale. Tra i reperti più suggestivi spicca inoltre lo scheletro dell’orso delle caverne, animale che un tempo abitava queste montagne.
Durante la puntata entreremo nel museo per conoscere più da vicino queste testimonianze e capire come la geologia abbia contribuito a modellare il paesaggio della Lessinia.
A pochi passi dal museo incontreremo un altro dei luoghi simbolo di Camposilvano: il Covolo.
Raggiungibile attraverso un breve sentiero che parte proprio dal museo, il Covolo è una grande cavità carsica, profonda oltre 83 metri, nata dal crollo della volta di un’antica caverna sotterranea.
Un ambiente spettacolare, immerso nella vegetazione, che permette di comprendere concretamente l’azione dell’acqua e dei fenomeni geologici che, nel corso di milioni di anni, hanno contribuito a dare alla Lessinia il suo aspetto caratteristico.
Sarà anche l’occasione per raccontare insieme a Gaetano Bottazzi alcune delle curiosità e delle particolarità naturalistiche legate a questo luogo, dove la storia della Terra sembra essere ancora visibile davanti ai nostri occhi.
La Valle delle Sfingi: il fascino della natura Il viaggio proseguirà poi verso uno dei paesaggi più riconoscibili e fotografati della Lessinia: la Valle delle Sfingi.
Qui la natura ha modellato nel tempo grandi blocchi e guglie di roccia, creando forme particolari che ricordano, per la loro conformazione, delle vere e proprie sfingi.
È un ambiente nel quale camminare significa immergersi completamente nel paesaggio della Lessinia, tra pascoli, boschi e formazioni rocciose. La Valle delle Sfingi è inoltre inserita in una rete di itinerari che permettono di raggiungere malghe, contrade e altri luoghi caratteristici dell’altopiano.
Un patrimonio naturalistico che racconta una Lessinia autentica, fatta di silenzi, panorami e testimonianze di una cultura profondamente legata alla montagna.
A chiudere la quinta puntata sarà un’intervista ad Alessandro Anderloni, direttore artistico del Film Festival della Lessinia, uno degli appuntamenti culturali più importanti dedicati alla montagna e alle sue comunità.
La manifestazione è arrivata nel 2026 alla sua 32ª edizione e si svolge a Bosco Chiesanuova dal 21 al 30 agosto, con un programma che unisce cinema, incontri, cultura, musica, escursioni e momenti di approfondimento.
L’edizione 2026 pone al centro il tema della “Lingua Madre”, affrontando attraverso il cinema e le numerose iniziative del festival il rapporto tra identità, cultura, tradizioni e lingue delle comunità di montagna. Sono 83 i film in programma, provenienti da 43 Paesi, insieme a un ricco calendario di eventi.
Sarà quindi proprio Alessandro Anderloni a raccontarci lo spirito del festival, la sua evoluzione nel corso degli anni e il rapporto sempre più forte tra il cinema e il territorio della Lessinia.
La quinta puntata di “Conoscere la Provincia di Verona” sarà dunque un viaggio alla scoperta di una Lessinia capace di sorprendere in ogni stagione: una terra nella quale milioni di anni di storia geologica convivono con le tradizioni delle comunità locali e con una vivace proposta culturale contemporanea.
Dal fascino dei fossili del Museo Geopaleontologico di Camposilvano alla spettacolarità del Covolo, dalle particolari formazioni rocciose della Valle delle Sfingi fino alle parole di Alessandro Anderloni sul Film Festival, questa nuova puntata vuole raccontare ancora una volta quanto sia ricco e variegato il patrimonio della provincia di Verona.
“Conoscere la Provincia di Verona”, realizzato da Verona Report insieme al CTG e a Radio RCS, continua così il proprio percorso attraverso i territori veronesi, dando voce ai luoghi, alle persone e alle storie che rendono unica la nostra provincia.
