“Con Ali di Carta – La narrazione che cura”: a Verona un evento dedicato al potere delle storie e delle parole
Il 19 settembre 2026 il Teatro Alcione di Verona ha ospitato “Con Ali di Carta – La narrazione che cura”, l’evento organizzato dalla dottoressa Milena Brugnara. Radio RCS e Verona Report hanno partecipato come media partner. Il 5 ottobre è partita la nuova edizione del progetto.
Ci sono storie capaci di lasciare un segno, parole che aiutano a dare un nome alle emozioni e racconti che possono diventare strumenti preziosi per comprendere meglio se stessi e gli altri. È da questa consapevolezza che prende forma “Con Ali di Carta – La narrazione che cura”, l’iniziativa che il 19 settembre 2026 ha trovato spazio nella cornice del Teatro Alcione di Verona.
Organizzato dalla dottoressa Milena Brugnara, l’evento ha posto al centro il valore della narrazione come possibilità di ascolto, condivisione e crescita personale, richiamando l’attenzione sull’importanza delle storie nella vita di ciascuno.
La narrazione, infatti, non è soltanto il racconto di ciò che accade, ma può diventare un modo per rielaborare le esperienze, riconoscere le proprie emozioni e trovare nuove prospettive. Attraverso le parole, anche vissuti difficili possono essere accolti e compresi, trasformandosi in occasioni di consapevolezza e dialogo.
La narrazione come strumento di cura
Il titolo “Con Ali di Carta” richiama un’immagine evocativa: quella delle parole che permettono di prendere il volo, superare i confini del quotidiano e avvicinarsi al mondo interiore delle persone.
L’espressione “La narrazione che cura” suggerisce una visione in cui raccontare e ascoltare assumono un significato profondo. Dare voce alle proprie esperienze può aiutare a mettere ordine nei pensieri, riconoscere le emozioni e sentirsi meno soli. Allo stesso tempo, ascoltare le storie degli altri permette di sviluppare empatia e di scoprire punti di contatto anche tra esperienze differenti.
In questo contesto, il progetto promosso dalla dottoressa Milena Brugnara si inserisce in un percorso che valorizza la parola come ponte tra le persone e come opportunità per promuovere benessere, consapevolezza e relazioni autentiche.
Milena Brugnara, promotrice dell’iniziativa
L’organizzazione dell’evento porta la firma della dottoressa Milena Brugnara, che ha dato impulso a un progetto incentrato sul valore umano e trasformativo della narrazione.
L’appuntamento del 19 settembre al Teatro Alcione ha rappresentato un momento importante per dare visibilità all’iniziativa e al messaggio che la accompagna: ogni storia merita ascolto e ogni persona può trovare, attraverso il racconto, uno spazio in cui riconoscersi ed esprimersi.
Radio RCS e Verona Report media partner
A sostenere la comunicazione dell’evento sono stati Radio RCS e Verona Report, in qualità di media partner.
La collaborazione con le due realtà editoriali ha contribuito a dare risalto all’iniziativa e a rafforzarne la visibilità sul territorio. Il coinvolgimento dei media rappresenta infatti un elemento importante per far conoscere progetti che promuovono cultura, sensibilità sociale e attenzione alla dimensione umana.
Raccontare iniziative come “Con Ali di Carta” significa anche contribuire a diffondere una riflessione sul ruolo delle parole, dell’ascolto e della condivisione nella società contemporanea.
Il 5 ottobre al via la nuova edizione
Il percorso non si è fermato all’appuntamento di settembre. Il 5 ottobre 2026 è partita la nuova edizione di “Con Ali di Carta – La narrazione che cura”, aprendo una nuova fase del progetto.
La ripartenza rappresenta un’opportunità per dare continuità al lavoro avviato, mantenendo viva l’attenzione sul valore della narrazione e sulle possibilità che offre in termini di espressione, ascolto e relazione.
La nuova edizione rinnova così l’interesse verso un progetto che invita a riscoprire la forza delle storie personali e l’importanza di creare contesti in cui le persone possano sentirsi accolte e ascoltate.
Quando le parole diventano ali
“Con Ali di Carta – La narrazione che cura” porta con sé un messaggio semplice ma significativo: raccontare può essere un primo passo per comprendere, condividere e trasformare il proprio vissuto.
L’evento del 19 settembre al Teatro Alcione di Verona, organizzato dalla dottoressa Milena Brugnara con Radio RCS e Verona Report come media partner, ha rappresentato una tappa del percorso. Il 5 ottobre, con l’avvio della nuova edizione, il progetto ha ripreso il proprio cammino.
Perché a volte una storia non cambia ciò che è accaduto, ma può cambiare il modo in cui lo guardiamo. E una parola, quando trova ascolto, può diventare un’ala capace di accompagnare nuove possibilità.
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