17 maggio 2015 7 17 /05 /maggio /2015 13:08
 Carpion Trophy 2015

Bardolino. Nessun problema per la giuria che ha incoronato il quarantesimo “Re dei carpioni”. L’unico “salmo carpio”, tra tutti i 38 equipaggi in gara, lo ha pescato l’armo capitanato da Giorgio Erculiani, in gara assieme a Mirco Meschi e Fulvio Morando. Erculiani con questo successo porta a due le sue vittorie al Campionato bardolinese per la nomina del “Re dei carpioni”. La prima è stata nel 2008. E’ stata rocambolesca la straordinaria pescata di Erculiani & company che è avvenuta poco a nord di punta San Vigilio, nei pressi del noto letto di frega dei carpioni di fronte a località Brancolino.

 Carpion Trophy 2015

All’evento ha assistito Maurizio Faraoni, il presidente del gruppo marinai di Bardolino, anche lui in gara su un’altra imbarcazione. L’unico esemplare, di questa rara e prelibata specie, pescato al Carpion Trophy 2015 alla pesa è risultato essere di 686 grammi. “Lo cucineremo al forno – ha spiegato Erculiani – Mi sentivo che avremmo vinto il Carpion Trophy, che per noi pescatori sportivi bardolinesi ha un grandissimo valore, paragonabile come coinvolgimento e agonismo al Palio di Siena. Qualche giorno fa ho sognato di vincere questa gara e così è stato. E pensare che ci eravamo dimenticate le esche sul molo.

 Carpion Trophy 2015

Ce ne siamo accorti quando eravamo già a San Vigilio e bisognava calarle. Le hanno recuperate dei nostri amici che sono riusciti a portarcele appena in tempo per l’inizio della gara. Dedico questa vittoria a Angela che tra pochissimo darà alla luce la nostra secondogenita e a mia figlia Carlotta che ha 3 anni.” C’è stata gloria anche per l’equipaggio femminile delle “Scarabine” formato da Patrizia “Chicca” Avanzini, Nina Faraoni, Mara Martini e Federica Nateri che hanno pescato una splendida trota di due chili e 108 grammi aggiudicandosi il Trofeo “maggior pescato”. Tutta la flotta in gara, che contava anche l’altro equipaggio femminile delle “folaghe” formato da Raffaella Salviato e Piera Losa, rimaste però a becco asciutto, ha scandagliato il lago dalle 9.30 alle 16.30 con la bellezza di 114 tirlindane, tre per barca. Alla fine hanno abboccato solo cinque prede, oltre al carpione che è valso la corona a Erculiani e soci, la trota delle “Scarabine”, altre due trote, rispettivamente di 1.130 e 920 grammi e due cavedani, detti anche pesce del diavolo o trota di scoglio, di un chilo e 712 e di un chilo e 920. Elegantissimi come dovessero andare a un matrimonio, tutti rigorosamente con giacca e cravatta, i componenti della ciurma che si è aggiudicata il premio per l’equipaggio più folcloristico.

 Carpion Trophy 2015

Di questa formazione ha fatto parte anche il presidente dell’associazione Pesca sportiva Bardolino Riccardo Cristini, che ha pescato invano, assieme agli altri tre damerini: Ivan Brentegani, Diego Erculiani e Andrea Bentivoglio. Tra gli altri concorrenti anche il sindaco Ivan De Beni e il “Fred Bongusto del lago di Garda” al secolo Dino Peretti, 82 anni, il pescatore più maturo dell’associazione Pesca sportiva Bardolino, fondatore e “stella” del gruppo musicale “Dino e i romantici”. Entrambi non hanno pescato nulla ma Peretti almeno si è consolato esercitando l’ugola, in mezzo al lago, in vista dell’imminente stagione turistica, che lo vedrà impegnato, come sempre, in diverse serate all’insegna della canzone melodica italiana.

Luca Belligoli

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