INAUGURAZIONE CICLABILE TERRA DEI FORTI

Domenica 6 Maggio c’è stato il taglio del nastro per la ciclabile “Adige Terra dei Forti”, uno splendido percorso, in parte funzionante da qualche anno, che si snoda in Valdadige e mette in collegamento il territorio trentino con la Valpolicella diventando, in sostanza, la porta d’accesso alla Pianura Padana.

Il percorso è spettacolare e segue l’Adige sulla sponda sinistra risultando una validissima alternativa alla celeberrima Ciclopista del sole che invece corre sul versante destro della valle.

L’ambiente è particolarmente suggestivo e alterna passaggi attraverso i rinomati vigneti della Terra dei Forti, con tratti all’interno dei boschi che coprono i declivi del Monte Pastello, in un piacevole saliscendi. L’ambiente fluviale accompagna il ciclista aprendo qua e là scorci incantati in un’atmosfera particolarmente rilassante. Scopriamo tranquilli villaggi, verdeggianti meandri e isolotti solitari pedalando in assoluta tranquillità.

Giunta nel suo tratto conclusivo, prima di aprirsi nella ridente Valpolicella, la valle atesina si incunea nel  canyon della Chiusa di Ceraino ed è questo il tratto più suggestivo dell’intero percorso: siamo in riva al fiume, tra alte pareti rocciose, immersi nelle rigogliosa vegetazione e ci lasciamo trasportare da questa atmosfera quasi magica. La Valpolicella è là che ci accoglie, coi suoi rinomati vigneti, le sue sontuose ville, le sue antiche pievi, anteprima della pianura e alle porte della magnifica Verona.

Val ben la pena farci una pedalata su quei 26 chilometri fra cielo e fiume dove, dall’alto i forti della Valdadige, antichi e maestosi sorvegliano il nostro incedere.

Presso la Chiusa, se ne parla da decenni, è prevista una passerella ciclopedonale, una sorta di ponte tibetano per unire le due sponde e creare un collegamento fra le due piste, lì dove esisteva il secolo scorso un passaggio sul fiume tramite chiatta. La toponomastica, Via Battello lo sta a ricordare. I finanziamenti sembra stiano arrivando, speriamo sia la volta buona. Sarebbe la realizzazione di un sogno e porterebbe alla definitiva consacrazione della Terra dei Forti come paradiso del ciclista, venendo a creare di fatto due anelli ciclabili (uno a nord e uno a sud) veramente spettacolari.

Importante poi la parte finale del percorso verso sud, dove va a collegarsi alla stazione di Domegliara, sulla ferrovia del Brennero, che diventerà un centro d’intermodalità treno/bici.

Aspettando la piena attuazione del piano ciclabile della Valpolicella, in verità piuttosto embrionale, questo tratto appena inaugurato, ormai sempre più frequentato ed apprezzato, è già una bellissima realtà.

Un grazie va a tutti quelli che hanno creduto a questa idea un po’ visionaria, nata ormai qualche anno fa, e che hanno contribuito a realizzare un’opera di cui tutti possiamo usufruire, godere ed apprezzare e che, sicuramente darà al territorio nuovo valore e nuove opportunità.

Franco Chesini

Ciclabile Adige Terra dei Forti

Ciclabile della Chiusa di Ceraino

Foto gallery dell’innaugurazione

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