21 aprile 2017 5 21 /04 /aprile /2017 20:36

A due mesi dall'edizione numero 12 del Campionato Italiano dei Corpi Dipinti,in programma sul lago di Garda sabato 17 e domenica 18 giugno a Garda,la nuova Capitale Italiana del bodypainting, riviviamo alcune spendide immagini dell'estate scorsa, grazie alla collaborazione con Verona Report.

In queesta seconda puntata di anteprima, le interviste ai componenti della giuria: Silvia Vitali, Alessandra Salardi Tommasoli, Paola Mancini e Marilena Censi  e poi agli artisti Alessia Bosa, Annapaola Vitolo, Giulia Pastore, Jerry Corrò, Veronica Bassetto e Maria Vittoria Vanni

Buona Visione !

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14 aprile 2017 5 14 /04 /aprile /2017 21:45

Da tutto lo staff di Verona Report, i più sentiti Auguri di Buone Feste Pasquali

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2 aprile 2017 7 02 /04 /aprile /2017 13:33

La bicicletta è un ottimo strumento di svago e passatempo ed insieme ci aiuta nel mantenimento di quella forma fisica che è alla base della qualità di vita.

Con l'arrivo della bella stagione, vi proponiamo dei bellissimi percorsi ciclo culturali che abbiamo realizzato nella nostra provincia ed oltre, in questa prima parte...

La Ciclopista del Sole è una rete di piste ciclabili che in progetto dovrebbe collegare Capo Nord a Malta;dunque attraversare tutta Europa nella direttrice Nord-Sud. Un progetto ambizioso che pian piano si sta realizzando. Già molti tratti sono agibili, alcuni in costruzione, altri in progetto, altri solo ipotizzati.

Nella parte che riguarda l’ Italia, già da anni è agibile il tratto che dal Brennero, al confine con l’ Austria, scende a Bolzano per poi proseguire lungo l’ Adige verso Trento e oltre. Una diramazione raggiunge il lago di Garda nella parte più a nord attraversando la pittoresca Valle di Loppio, mentre il ramo principale prosegue in Val d’ Adige verso sud ed è ultimato fino a Borghetto, al confine con il Veneto. (continua)

La pista ciclabile del Mincio è una delle realtà più importanti nel panorama delle vie ciclabili nazionali. E’ un tratto che fa parte dell’ itinerario europeo, Eurovelo7 che si prefigge di unire con percorso completamente ciclabile Capo Nord a Malta. Correndo lungo il corso del fiume Mincio, il percorso unisce il Lago di Garda alla città di Mantova attraverso un paesaggio incantevole e pittoresco, vera oasi di tranquillità, immersa nell’ ecosistema del fiume e dei suoi canali derivati. L’ ambiente offre un habitat ideale alla nidificazione di varie specie di palmipedi e allo scopo di preservare tale ambiente è stato istituito il Parco del Mincio.

Il percorso è totalmente pianeggiante e non presenta pertanto alcuna difficoltà, è ideale per tutti, grandi, bambini, famiglie, allenati e non, il problema è semmai la lunghezza. (continua)

L’anello ciclabile Terre di Custoza si snoda sulle colline moreniche del Garda, fra il lago e la pianura, nel territorio di cinque comuni: Bussolengo, Sommacampagna, Sona, Valeggio sul Mincio e Villafranca di Verona che hanno costituito un “Partenariato”. Questo allo scopo di promuovere le Terre del Custoza in un’ottica di turismo rurale. La zona è quella tipica del vino Custoza tra il lago, il Mincio e l’Adige in quello che può essere definito il bacino del fiume Tione nella sua parte più settentrionale.

Il territorio collinare coltivato prevalentemente a vigneti riserva scorci paesaggistici interessanti ed è piacevole scoprirli pedalando. Il percorso si svolge su una rete di strade secondarie, per lo più asfaltate, tutte scarsamente trafficate per cui si può pedalare sereni godendoci il paesaggio. E’ presente comunque una parte su sterrato destinata agli utilizzatori di mountain-bike. La rete è dotata di segnaletica ed è lunga complessivamente 145 Km. (continua)

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26 marzo 2017 7 26 /03 /marzo /2017 21:18

Mercoledi 15 Marzo presso la sala consiliare del Comune di Pastrengo è stato  presentato il “Progetto Pilota” che  l'Associazione Protezione Ambientale e Civile di Bussolengo ha deciso di intraprendere da quest’anno, per la formazione dei propri volontari che saranno impiegati come soccorritori in acqua.
Tale formazione che potrà essere recepita da tutti i volontari impiegati nel progetto “Lago Sicuro” verrà posta in essere dalla scuola di emergenza Ice end Fire di Mezzocorona (TN) che era presente alla riunione e che ha potuto dare tutte le informazioni richieste.
Sempre in tale serata è stata anche presentata una prima ipotesi di coordinamento delle associazioni di Protezione Civile che opereranno nel corso del 2017 nel progetto “Lago Sicuro” e sono stati illustrati anche i primi dati statistici raccolti dalla nostra associazione, delegata dalla Protezione civile Provinciale al coordinamento del progetto.

I dati raccolti sono stati elaborati con un software predisposto dalla nostra associazione e che successivamente sarà messo a disposizione delle associazioni partecipanti.
Tale software offrirà a tutte le Istituzioni ed alle Autorità locali, la possibilità di rilevare in qualsiasi momento le forze e i mezzi operanti nell’ambito del progetto “Lago Sicuro”, oltre alla conoscenza immediata dei requisiti professionali dei membri di equipaggio operativi al momento della richiesta, in modo di poter predisporre gli eventuali interventi con la necessaria urgenza.
Con orgoglio inoltre abbiamo presenteremo l’ultimo acquisto della nostra associazione, una termo camera, della quale verranno illustrate le relative funzionalità e possibilità di impiego.

Ringrazio  sia personalmente che a nome della Associazione che rappresento, tutti coloro che erano presenti  chi ci segue e sostiene.

Protezione Ambientale e Civile
Il Presidente – Ivano Zamboni

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23 marzo 2017 4 23 /03 /marzo /2017 23:03

Domenica 19 marzo 2017 il Parco Giardino Sigurtà ha accolto "Gioca con le tradizioni d’Italia", un evento, in collaborazione con l' Associazione Giochi Antichi di Verona, che ha coinvolto i visitatori del Parco per scoprire i giochi e le tradizioni della cultura popolare italiana.

Verona Report era presente e a ducumentato per voi questo evento.

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20 marzo 2017 1 20 /03 /marzo /2017 19:33

A tre mesi dall'edizione numero 12 del Campionato Italiano dei Corpi Dipinti,in programma sul lago di Garda sabato 17 e domenica 18 giugno a Garda,la nuova Capitale Italiana del bodypainting, riviviamo alcune spendide immagini dell'estate scorsa, grazie alla collaborazione cion Verona Report.

In queesta prima puntata di anteprima, le interviste al reponsabile della sezione fotografia, Andrea Peria e poi agli artisti Barbara Passarini, Anna Lovato, Elisa Del Favero, Paola di Salvo e Giuseppe Ciaccia, Sabrina Casini, Francesca Cavicchio, Giovanni Massimo  Nardi, Maurizio Fruzzetti e Giulia Giuggiolini

Buona Visione !

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18 marzo 2017 6 18 /03 /marzo /2017 22:19

Si tratta di un percorso ciclopedonale che percorre in buona parte gli argini dei canali che alimentano le centrali idroelettriche nella zona sud-est di Verona e segue il corso dell’Adige riscoprendo zone verdi ancora intatte. Un museo diffuso che promuove la scoperta e la valorizzazione delle opere che nel corso degli anni hanno permesso l’utilizzo delle acque dell’Adige per la produzione di energia idroelettrica..Con il già previsto collegamento della ciclopista del Biffis con la diga del Chievo, la nostra ciclabile dell’energia pulita permetterà di completare il macro itinerario che in riva destra permette di scendere dalla Val d’Adige superare Verona e proseguire verso la foce, Inoltre,  presso la Centrale di Bussolengo è stato allestito un primo museo sulla storia dell’energia elettrica e del Canale Biffis. Si prospetta quindi un ampliamento a nord della Via Ciclabile dell’energia Pulita fino al Parco Eolico di Rivoli cosi da costituire un percorso di 50 km.

 

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8 marzo 2017 3 08 /03 /marzo /2017 20:40

Ritorna il concorso fotografico “VIAGGIANDO” organizzato dall’ Associazione Verona Report  giunto alla sua nona edizione.

 Come da qualche anno si svolgerà nell’ambito della festa rionale di S. Vito al Mantico (Bussolengo) dal 9 al 18 Giugno 2017. Ripercorrendo il filone che ci vede promotori del nostro territorio, con l’intento è di esaltarne le caratteristiche e valorizzarlo nei suoi aspetti più caratteristici, quest’anno proponiamo come tema “Castelli e fortificazioni nel veronese”. Lo scopo è quello di andare alla scoperta, far conoscere e rivalutare le opere fortificate e i castelli medioevali che popolano il nostro territorio. Un territorio che, da sempre, è zona di importanza strategica, e lo è stato ancor più in epoca storica perché transito di uomini e merci tra l'Europa centrale e i paesi mediterranei.

Numerosi sono i castelli medioevali , sontuose dimore dei Signori dell’epoca o baluardi difensivi a guardia dei territori. Dal Lago di Garda al Mincio, dalla città alla zona pedemontana, scopriamo moltissime testimonianze di quello che fu un periodo importante, intenso e travagliato, ma che è stato foriero di arte e cultura.I

 

n queste zone si scontrarono potenti eserciti in epiche battaglie, e l’Adige che scorre lento fra i monti e la pianura racconta di gesta eroiche ma anche di relazioni fra popoli diversi, di interscambio culturale oltre che di commerci, perciò una terra viva e vitale anche dal punto di vista economico. Poi il fascino della sua natura e del suo paesaggio rende questo territorio quasi magico.

Le vicende storiche di cui è stata teatro questa terra contesa, sono testimoniate da numerose opere fortificate costruite nei secoli scorsi dalle varie dominazioni che man mano si sono succedute, Dal periodo Romano al Medioevo, dall’età comunale agli Scaligeri, dalla Repubblica di Venezia a Napoleone, dall’Impero Asburgico al Regno d’Italia, tutti considerarono Verona e il suo territorio zona strategica da difendere e perciò da munire di possenti fortificazioni. Le opere di difesa si sono succedute nei secoli rinnovandosi e adattandosi alle esigenze che via via si presentavano e costituiscono ora un esempio significativo delle diverse tecniche utilizzate e sono ancora lì, visibili ai nostri giorni come a far da monito all’odierno visitatore per non cadere in tragedie già vissute.

Molte di queste strutture sono andate distrutte, a volte per l’ incuria e l’abbandono, o perché il progresso le ha volute sacrificare al passaggio di una strada, o all’interesse di una lottizzazione. Noi siamo qui invece per portare a conoscenza quello che rimane, magari per poter stimolarne la salvaguardia e tentare di recuperare quello che è possibile, questo è in fondo il nostro scopo, la nostra “missione”.

Tutto il nostro territorio è cosparso di queste opere, le splendide mura di Verona, i forti staccati, le torricelle, i castelli medioevali dell’Est Veronese, del Mincio e del Lago di Garda, le piazzeforti di Rivoli, di Pastrengo, di Peschiera, non c’è che l’imbarazzo della scelta per poter cogliere nel loro antico fascino, gli aspetti più significativi ed interessanti e realizzare scatti suggestivi.

Maggiori informazioni

Le foto, in formato 20x30, a colori o Bianco-Nero, dovranno pervenire allo studio FOCUS foto&video di Via Degli Scaligeri, 49, a Bussolengo, (tel. 0457151323) entro il 7 giugno 2017, spedite o consegnate a mano e potranno essere tre per ogni concorrente, oppure stampate direttamente in studio per gli scatti digitali. Le foto rimarranno esposte durante tutta la durata della festa  al circolo Noi, nel Circolo Noi della parrocchia di S.Vito al Mantico (Bussolengo) e saranno visibili nella apposita galleria del sito www.bussolengonline.it . Qui le foto partecipanti potranno essere votate on-line dal pubblico e la classifica finale, verrà redatta da una giuria qualificata e terrà conto anche di questa votazione. Verranno premiate le prime tre classificate.

Per info: Focus foto&video  Tel.0457151323   Regolamento                                                    Modulo partecipazione            www.bussolengo-vr.it/       www.veronareport.it       www.focusfotovideo.it

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4 marzo 2017 6 04 /03 /marzo /2017 10:53

E' stato inaugurato domenica 19 Febbraio il Museo del Canale Biffis alla centrale idroelettrica di Bussolengo. L'incontro con il pubblico e i giornalisti è avvenuto a Villa Spinola a cui è seguito il taglio del nastro alla centrale e la visita guidata al museo. Il sindaco di Bussolengo Paola Boscaini ha introdotto l'evento: "Siamo riusciti finalmente ad aprire questo museo che oltre a essere utile ai fini didattici per far conoscere la produzione di energia pulita vuole valorizzare un opera architettonica ed ingegneristica molto importante come il Canale Biffis, costruita in tempo di guerra con l'aiuto anche di prigionieri inglesi e neozelandesi. L'opera potrà essere visitata per gruppi accompagnati dai volontari del "Pagus Pictus". Il museo sarà inserito nel circuito delle centrali del Trentino, già molto frequentate. Un vantaggio considerevole viene dal fatto che sul Biffis corre la Ciclovia del Sole e l'auspicio è che possa portare tanti turisti a visitare l'impianto: "L'idea è quella di realizzare, sulla ciclabile, in prossimità della centrale, un luogo di sosta e un punto di ristoro. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha inviato un messaggio riconoscendo l'importanza dell'opera realizzata con la fatica di tante persone, un esempio di impegno e perseveranza per realizzare i propri sogni.

 

Lorenzo Cattani, amministratore delegato di Hydro Dolomiti Energia, la società che gestisce il canale e le due centrali di Bussolengo e Chievo spiega che l'approcio è ora decisamente più rivolto verso il territorio e la gente: "Cerchiamo di valorizzare quello che è stato fatto nel passato senza alterarlo in maniera significativa. Le nuoive tecnologie non hanno stravolto l'impianto originale ma hanno garantito l'integrità architettonica e paesaggistica dell'insieme. L'apertura del Museo del Biffis a Bussolengo cerca di avvicinare la gente e il territorio alle realtà industriali facendole conoscere ed apprezzare".

 

Claudio Malini, autore del libro sul Canale Biffis ha l'incarico, da vero esperto, di accompagnare i presenti alla visita e anticipa alcune caratteristiche: " I  lavori del canale si svolgono fra il 1938 e il 1943 nel periodo di guerra a sono eseguiti a mano con picconi e cariole e con l'aiuto in qualche raro caso di rudimentali macchine escavatrici. La lunghezza è di 48km e la pendenza di 8m (0,2x1000) a Bussolengo il salto è di 38m e al Chievo di 25m. 6 milioni i metri cubi di scavi all'aperto e 8 km di gallerie. Lungo il suo percorso il canale viene attraversato da 54 ponti e ci sono voluti  900.000 metri cubi di calcestruzzo per un costo complessivo di un miliardo di lire dell'epoca".

Paolo Artelio, Presidente Consorzio Lago di Garda Veneto sottolinea la valenza turistica dell'apertura del museo  ricordando che il paese di Bussolengo, inserito nelle zone turistiche che fanno riferimento al lago, ha ora una nuova attrattiva che, collegata alla rete ciclabile  che lo attraversa può generare una forte spinta economica.

Il museo è già aperto al pubblico ed è possibile prenotare una visita guidata telefonando al N° 0456769090  (Pagus Pictus)

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2 marzo 2017 4 02 /03 /marzo /2017 18:04

Fra le eccellenze del nostro territorio, certamente un posto importante lo occupa il Parco Giardino Sigurtà di Valeggio. Adagiato sulla collina morenica in riva sinistra del Mincio, il parco si estende su una vasta superficie. Sono 60 ettari di meraviglia, fra ampi tappeti erbosi, piante secolari, ombrosi vialetti, laghetti incantati e distese di fiori colorati, un ambiente di straordinaria bellezza.

L’origine risale al tardo Medioevo quando, sotto la dominazione veneziana, il terreno venne acquistato dal patrizio Gerolamo Nicolò Contarini ed era definito un semplice “brolo cinto de mura”. Attraverso i secoli il parco ha vissuto momenti di decadenza e di rinascita e ha cambiato più volte proprietà passando prima alla famiglia Guarienti, poi ai Maffei, ai Nuvoloni, a Maria Paulon e infine, nel 1941 alla famiglia Sigurtà che lo ha portato allo splendore attuale.

Come per le numerose ville dell’epoca, in origine il giardino, piccolo e geometrico era parte integrante della villa stessa ed era riservato ai proprietari per momenti di svago e tranquillità. Negli anni successivi venne progressivamente allargato e, in seguito alla preziosa concessione di attingere acqua dal Mincio a scopo irriguo si coprì di vegetazione rigogliosa tanto che il poeta Ippolito Pindemonte rimase affascinato dal luogo, dall’armonica geometria dei giardini e la strabiliante bellezza dei panorami cogliendone ispirazione per vari suoi componimenti

Il giardino in quell’epoca assunse l’aspetto di un romantico “Giardino all’Inglese” e si arricchì di angoli suggestivi come l’Eremo, il Castelletto e la Grotta Votiva, un luogo “semplice, negletto e rustico” perfetto per la conversazione, la lettura e la musica. A metà dell’Ottocento il luogo diventa spettatore e teatro delle vicende risorgimentali e dal suo poggio, dominante la valle del Mincio gli imperatori Francesco Giuseppe e Napoleone III assistettero alle più importanti e cruente battaglie delle Guerre d’Indipendenza. Seguì un periodo di decadenza e di abbandono fino a quando Giuseppe Carlo Sigurtà acquistò la proprietà e ne perseguì la sua definitiva rinascita.

Dal 1978 il parco è aperto al pubblico ed è frequentato ogni anno da centinaia di migliaia di visitatori, Altre attrattive si sono aggiunte in questi ultimi anni, come il monumento dedicato a Carlo Sigurtà, un bronzo di più di tre metri che accoglie dall’alto del Belvedere i visitatori. Sullo stesso Belvedere di Giulietta e Romeo, nel versante che domina la valle del Mincio sorge la Meridiana Orizzontale dedicata a Galileo Galilei. Il Viale delle Rose, con sullo sfondo la sagoma del Castello Scaligero di Valeggio, conduce al Labirinto, uno straordinario percorso circolare dove orientarsi fra cespugli di tasso diventa un’impresa ardua. A primavera la fioritura dei tulipani colora il parco con oltre un milione di bulbi. Nel 2013 il parco è incoronato come “Più bello d’Italia” e due anni dopo riceve l’importante riconoscimento di “Secondo parco più bello d’Europa”.

Tanto lavoro ma soprattutto tanto amore e tanta passione!” Spiega il conte Giuseppe Sigurtà, ed è questa la filosofia che ha portato ad una realtà apprezzata in tutto il mondo. Qui la natura, valorizzata e curata da sapienti ed appassionate mani, mostra tutta la sua bellezza. Il perfetto tappeto erboso, le grandi querce, i viali nel bosco, i laghetti incantati, le distese di fiori variopinti fanno del Parco Giardino Sigurtà un ambiente quasi fiabesco, un autentico Paradiso Terrestre.

PARCO GIARDINO SIGURTA’
PARCO GIARDINO SIGURTA’
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