22 febbraio 2017 3 22 /02 /febbraio /2017 20:53

Si è conclusa anche quest’anno l’antica Fiera di San Valentino giunta alla sua 306 ª edizione, uno degli appuntamenti fieristici più antichi nella provincia di Verona e dell’intera Regione.

Verona Report era presente è ha documentato l’inaugurazione di Martedi 14 Febbraio in piazza XXVI Aprile. Il Sindaco Maria Paola Boscaini, dopo aver ringraziato coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa edizione, ha proceduto al taglio del nastro per poi sfilare per le vie del paese fino ad arrivare a San Valentino.

Verona Report ha poi raccolto l’intervista della neo Presidente dell’Avis Comunale di Bussolengo, Lara Girelli, eletta 15 giorni fa (prima presidente donna dell’Associazione) e del giornalista-scrittore Arnaldo Casali autore del libro “Valentino il segreto del Santo innamorato”.

306° FIERA DI SAN VALENTINO
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9 febbraio 2017 4 09 /02 /febbraio /2017 21:25

Il 30 Dicembre in piazza Bra, sul palco dei festeggiamenti della notte di San Silvestro si sono esibiti gli artisti del circuito“Grandi Festivals Italiani” allo scopo di definire il migliore tra loro. Il verdetto dei vincitori è arrivato il 31 sul palco davanti a un pubblico di 30.000 persone.Tra i premiati la 23enne coratina (BA) Marina Manzi, vincitrice della sezione "Interpreti" ma conosciamola meglio.

 

Partiamo dalle tue origini artistiche, quando hai iniziato a interessarti alla musica?

Il mio interesse per la musica è cominciato all’età di 3 anni, sin da piccola, quando i miei genitori ascoltavano il Festival di Sanremo.

Ero particolarmente attratta dalla musica tanto da incantarmi dinnanzi alla tv per poi chiudermi in bagno o comununque in stanza abbastanza sonorizzate ed iniziare a cantare.

Raccontaci un po’ del tuo percorso artistico.

Propriamente, la mia passione per la musica mi conduce, sin da piccola, a riportare la prima vittoria nel festival "Nota d'Oro" , all'età di 9 anni , aggiudicandomi cosi' l'apertura del concerto di Dolcenera , ospite del suddetto festival: che dire! Ricevere la coppa direttamente da Dolcenera mi ha sortito un certo effetto!

La mia vittoria più recente, nell'ambito dello stesso concorso,l’ ho riportata nel mese di luglio 2016 vincendo il primo premio della categoria "Interpreti".
Ulteriori vittorie le ho riportate in differenti concorsi locali/nazionali quali:"Se son fiori..", "Festival del Mediterraneo", "I colori dell'arte", "Acquaviva's got talent", "Vvercantando", "Il Pendolino d'Oro",“Voci in Onda",“Sulle ali della musica”
Inaspettatamente poi, all’età di 12 anni ricevo una chiamata di un produttore per poter aprire i concerti di due grandi artiste del panorama musicale Italiano come Fiordaliso ed Emanuela Villa rispettivamente nelle città di Grumo e Putignano.
Oltre alle vittorie riportate nei vari concorsi canori, emozionante è stata anche la partecipazione a numerose serate di beneficenza e solidarietà .
Dal mese di Dicembre 2015 a Luglio 2017 ho intrapreso un lungo percorso fatto di dure tappe e selezioni per l’ambitissimo Festival di Castrocaro, giunto alla sua 59° Edizione, arrivando tra i semifinalisti, da un numero iniziale di oltre 600 concorrenti, ed ottenendo numerosi
 

Raggiungere un proprio stile e identità, quanto è importante per un musicista?

Credo che raggiungere un proprio stile ed una propria identità al mondo d’oggi sia essenziale. Certo, credo che si deve rimanere sempre se stessi senza stravolgere la proprio personalità per poter apparire, ma bisogna contraddistinguersi dal solito ; per esempio si potrebbe cominciare ri-arrangiando pezzi in modo insolito, differente dall’originale creando un proprio stile .

Quali sono i tuoi punti di riferimento (cantanti o band a cui si ispira)?

La mia cantante di riferimento è Beyoncè ! L’ adoro particolarmente perché ha carisma, oltre che presenza scenica impressionante ed una voce emozionante e potente. E’ un punto di riferimento essenziale per me. Oltre alla mitica Beyoncè stimo anche Bruno Mars in quanto riesce a creare pezzi innovativi dai differenti stili.In Italia prediligo molto Giorgia ma anche Mengoni o Ferro.

Cos’è la musica per te?

La musica per me è una valvola di sfogo, ha una funziona quasi catartica, laddove non ci sono parole, laddove non riescono ad esprimere sentimenti ,talvolta anche negativi, ecco che c’è lei: la musica.

Cosa provi quando canti?

Quando canto mi sento libera di esprimermi contrariamente alla realtà essendo molto ma molto timida. La musica permette di esprimere ciò che ho dentro, i miei stati d’animo e quando sono particolarmente triste per venti magari spiacevoli della vita, mi bastano un paio di cuffie per ritrovare l’armonia interiore.

Quanto conta per te il testo di una canzone rispetto alla musica?

Tra i vari concorsi a cui ho partecipo, la soddisfazione più grande l’ho vissuta a Castrocaro dove è stato davvero difficile superare vari step (quasi sei) e confrontarsi con migliaia di talenti promettenti.

Anche la partecipazione ai Grandi Festivals è stata molto significativa per me: stage di formazione utilissimi per la formazione artistica e dubbi sollevati grazie alla disponibilità di professionisti del settore pronti ad accogliere le nostre domande

Tra le tue esperienze e partecipazioni, quali ricordi con soddisfazione?

Il testo di una canzone conta molto più di una musica. Cantare vuol dire interpretare, dar voce ad un testo, farlo proprio ricollegandosi ad eventi della propria vita. Importante è trasmettere quando si canta

Cosa ne pensano i tuoi amici e familiari della tua scelta di intraprendere questa strada?

A dirla tutta non tutti son stati d’accordissimo sul fatto che intraprendessi questa carriera. I miei genitori son felicissimi di ciò, ho conseguito nell’Ottobre 2015 una laurea triennale in Scienze della formazione ma ho poi preferito proseguire su questa via , dedicando poco tempo al canto durante il periodo di studio. E’ stata forse una scelta interiore di vita,mi sento felice quando canto , sento che è questa la mia strada. Attualmente faccio matrimoni per pagarmi gli studi di canto ed ho intenzione di acquisire un titolo di studio in questo settore

Hai un particolare progetto ideale e concettuale cui arrivare come massima aspirazione

Il mio sogno più grande sarebbe giungere al Festival di Sanremo con un bel pezzo inedito ed esibirmi li’, al teatro Ariston. Sarebbe una bellissima cosa

Cosa hai provato sentirti vincitrice di un circuito così importante come Grandi Festivals Italiani ?

Non mi aspettavo minimamente di essere la vincitrice dei Grandi Festivals a Verona: appena ho sentito annunciare il mio nome son rimasta incredula, questo deriva dal fatto che ho poco autostima di me. Mi son sfidata con talenti validissimi , ognuno a modo proprio, per cui non immaginavo assolutamente ciò.

Ovviamente questo è solo un punto d’inizio di un lungo percorso difficile e tortuoso ma che certamente mi ha dato la carica per proseguire.

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27 gennaio 2017 5 27 /01 /gennaio /2017 19:02

Buona la prima! Si è svolta ieri a Lazise la finale del concorso di bellezza nazionale "Miss & Mister del Garda for Italy", con il patrocinio del Comune e del consorzio turistico Lago di Garda Veneto.

Una ventina tra ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia, selezionati nel corso del 2016 in varie regioni italiane, hanno trascorso quattro giorni a Lazise, ospiti dell'hotel Principe di Lazise, con sfilate al Parco Termale del Garda, nello stesso hotel, alla Dogana Veneta di Lazise, il cui centro storico era ancora arricchito dalle casette e bancarelle di legno con prodotti dell'artigianato e della tradizione locale, e concludendo questa sorta di mini-vacanza invernale sul Garda con una giornata a Gardaland.
 

Quando mancavano pochi minuti alle 18, la coordinatrice e presentatrice Elisabetta Del Medico ha proclamato "Miss del Garda for Italy 2016" la lombarda Nicole Amighetti, di 17 anni, fasciata dal primo cittadino di Lazise Luca Sebastiano. E' stata invece l'Assessore Elena Buio a fasciare "Mister del Garda for Italy 2016" Manuel Comparin, 32 anni, anche lui lombardo.

E' stata poi la stilista Maria Ielpo a consegnare la fascia "Miss Ielpo Collection" alla friulana Mihaela Macnovit, 16 anni, e quella di "Mister Ielpo Collection" al 28enne toscano Edward Dcosta.

Poco prima era stato Marco Schinelli, proprietario dell'azienda mantovana Calzitaly a consegnare la fascia "Miss Calzitaly" alla 20enne veneta Nicole Manzato, e quella di "Mister Calzitaly" al 26enne friuliano Valerio Budu.

Le fasce speciali "Miss & Mister Principe di Lazise" ancora a Nicole Manzato e Manuel Comparin.

A far parte delle tre giurie, oltre agli stessi Marco Schinelli e Maria Ielpo, anche Anna Lisa Nalin, AD del Parco Termale del Garda - Villa dei Cedri, Martina Casarola del Principe di Lazise, Massimo Zuccotti per Gardaland, il Presidente del Consorzio Lago di Garda Veneto Paolo Artelio, e il giornalista Marco Gamberoni.

Bellissime le sfilate con gli abiti degli stilisti Alessandro Schirru e Marta Ragazzo della Euromode School, con le acconciature di Mariella e Giuseppe Pinnola di Vanities, consulenti di bellezza.

Presenti anche i responsabili delle varie regioni coinvolte, l'evento è stato organizzato dall'Associazione Benacus con il supporto di Promobenacus Produzioni.

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22 gennaio 2017 7 22 /01 /gennaio /2017 11:45

Con gli auguri di Natale delle Associazioni Bussolenghesi delle casette di Natale fatte in piazza insieme al nostro sindaco sono partite una serie di iniziative che intendono valorizzare e promuovere la realtà sociale e associativa presente sul territorio.

La creazione di un comitato delle Associazioni effettuata alla fine dell’anno per rinforzare l’informazione e la comunicazione tra gli enti di volontariato ne è stata la prima pietra miliare. L’evento delle casette di Natale messe a disposizione delle Associazioni, è stato il primo esercizio di funzionamento. Adesso si procederà con l’obiettivo di coinvolgere il massimo numero delle associazioni bussolenghesi per oganizzare la prima Festa delle Associazioni a Bussolengo che avrà luogo l’ultimo fine settimana di maggio 2017, il 27 e il 28.

Questo appuntamento, avente come sottotema la parola “CONOSCIAMOCI” dedicherà in piazza un momento e uno spazio aperto ai volontari di tutte le associazioni e già dal sabato sera si aprirà a tutti i cittadini con spettacoli e attività ludiche e aggreganti fino all’indomani sera.

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13 gennaio 2017 5 13 /01 /gennaio /2017 21:53

Il 30 Dicembre in piazza Bra, sul palco dei festeggiamenti della notte di San Silvestro si sono esibiti gli artisti del circuito"Grandi Festivals Italiani" allo scopo di definire il migliore tra loro.

Gabriella Cannavo  della sezione "interpreti" con la canzone "Notturno" di Mia Martini, ma conosciamola meglio

Partiamo dalle tue origini artistiche, quando hai iniziato a interessarti alla musica?

Sin da piccola, la musica fa parte del mio dna, considerando che mio bis nonno era compositore e direttore d'orchestra, suonava quattro strumenti ed era anche maestro della banda musicale di Taormina, mio nonno era anche lui compositore e organista del Duomo di Taormina e mio padre ha sempre la vena artistica però teatrale . Amavo cantare, recitare e ballare. Quindi per ogni avvenimento piccolo o grande che sia mi ritrovavo sempre a far qualcosa. Ricordo ancora un episodio: all'età di 5 anni, seguendo in TV un concerto di Pavarotti And Friends, intonai dietro di lui "nessun dorma". Da lì ho capito che anch'io ero stata "affetta" da questa bellissima malattia chiamata musica.

Raccontaci un po’ del tuo percorso artistico.

Come dicevo prima,mi è sempre piaciuto cantare o recitare, non mi sono mai tirata indietro, dalle recite a scuola a parti più "importanti" nella compagnia teatrale di Taormina della quale tutt'oggi faccio parte. Ho studiato per anni danza classica, hip hop e contemporaneo. Ma il mio più grande amore resta comunque la musica, così Nel 2007 inizio a studiare canto moderno, pop. Nel 2008 esce il mio primo inedito, scritto da me stessa, con l'inizio di relativi concorsi importanti e meno importanti. Inserisco anche per due anni lo studio del jazz. Nel frattempo crescevo e con me cresceva anche la mia voglia di imparare sempre più, decido di intraprendere una scuola di musical triennale, unendo così l'amore per la musica e quello per la recitazione, inserendo altri generi di danza tipo tip tap, prendendo così nel 2014 il diploma di performer.

Raggiungere un proprio stile e identità, quanto è importante per un musicista?

Importantissimo. ognuno di noi ha un proprio nome e cognome, lo stesso deve essere per lo stile musicale, ognuno deve far trasparire quello che è. Quando passa un brano alla radio, o dovunque sia, è necessario che si carpisca al volo l'identità del cantante. Non credo ci sia bisogno di cloni, siamo unici, come dice il grandissimo Nek. E tali dobbiamo rimanere .

Quali sono i tuoi punti di riferimento (cantanti o band a cui si ispira)?

Non ho qualcuno a cui mi ispiro, parte tutto dal cuore, quella è la mia vera ispirazione. Sicuramente stimo e amo moltissimo Mina, Beyoncé, Renato Zero, i Negramaro e tantissimi altri ma non tendo mai ad imitarli. ognuno ha la propria anima, questi artisti sono e siamo(mi inserisco anch'io) tutti diversi, ognuno con le proprie caratteristiche, purtroppo anche volendo, non potrei mai arrivare alla loro altezza

Cos’è la musica per te?

Bella domanda. La musica è tutto per me. La mia migliore amica, il rimedio contro qualsiasi cosa brutta possa accadere, la medicina che stermina ogni male. È una mamma che consola la figlia, che le da forza, coraggio . È la droga più potente che ci sia, della quale non posso e non potrò mai farne a meno

Cosa provi quando canti?

Chi mi conosce dice che sono come il dottor Jack e le mister hyde. Normalmente sono un tipo vivace, solare, giocherellona, casinista. Ma quando salgo sul palco mi "trasformo", li cala la serietà, mi immergo nella canzone e non esiste più nulla intorno. Non so cosa mi accada esattamente, è difficile spiegarlo, ma è come se io e la musica diventassimo una cosa sola. E sono felice, tanto felice, vorrei stessi sempre come quando canto. Il cuore a mille, il calore delle luci sul palco, il pubblico, che cosa meravigliosa. Auguro a tutti di riuscire a trovare qualcosa uguale o per lo meno simile a quella che provo io mentre canto.

Quanto conta per te il testo di una canzone rispetto alla musica?

Senza dubbio sono due cose importantissime. Si devono completare l'uno con l'altro. per immergenti bene in una canzone è fondamentale che ci sia un testo interessante, particolare, che abbia senso e soprattutto che "deve appartenerti", lo si deve sentir proprio.

Tra le tue esperienze e partecipazioni, quali ricordi con soddisfazione?

Senza dubbio la partecipazione, con inediti scritti da me stessa, a Sanremo Lab e area Sanremo,all'età di 16 e 17 anni. Ma quello che ricordo con più amore è stato salire sul palcoscenico del mio magnifico Teatro Greco di Taormina con l'incarico datomi dalla compagnia lirica del direttore d'orchestra Maestro Veronesi, quello di seguire "i Monelli" nella Boheme di Puccini. Oltre ad essere coordinatrice di coro e di palco, cantavo con loro. Da lì, nella stessa stagione, sono stata confermata dal Maestro Enrico Stinchelli, per prendere parte alle opere Traviata, Aida e Nabbucco. Un'esperienza che rimmara' sempre nel mio cuore, con la speranza di salirci nuovamente ma sta volta da protagonista con un concerto tutto mio

Cosa ne pensano i tuoi amici e familiari della tua scelta di intraprendere questa strada?

I miei parenti ed amici sono i primi ad appoggiarmi , sono loro a darmi la maggior parte delle volte la forza di continuare in questo mondo che si sa purtroppo tutto è tranne che facile. E viene spesso, per quanto si possa amare quello che si fa, di mollare tutto. Ma con il loro supporto mi spronano a continuare e ad andare avanti in questo mio sogno. Un grazie particolare lo devo a mio padre che mi segue in ogni grande o piccolo evento che sia, senza mai far pesare gli enormi sacrifici che fa pur di farmi felice. Spero un giorno di poterli rendere del tutto fieri di me.

Hai un particolare progetto ideale e concettuale cui arrivare come massima aspirazione?

Le mie aspirazioni sono tante, ovviamente tra le più importanti, spero un giorno di poter calcare grandi palchi, come Sanremo, l'arena di Verona, San Siro ecc. Ma accettero' tutto quello che il destino ha in serbo per me.

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13 gennaio 2017 5 13 /01 /gennaio /2017 21:04

Nel mese di novembre 2016 l’Amministrazione Comunale di Bussolengo ha indetto un concorso dal titolo :

“ Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”

Il concorso era rivolto agli alunni della scuola primaria di Bussolengo, ma anche dell’area nord-ovest della provincia di Verona.

Ai bambini veniva chiesto di scrivere una lettera a Babbo Natale con il disegno di un regalo che avrebbero voluto fare ad un loro amico. Veniva inoltre chiesto di spiegare nella lettera il motivo per il quale si è voluto chiedere questo regalo.

Le premiazioni sono avvenute nel tardo pomeriggio del 24 dicembre alla presenza del sindaco, dottoressa Paola Boscaini, e della dirigente scolastica dottoressa Viviana Sette. Faceva da cornice piazza XXVI Aprile decorata ed illuminata a festa.

La giuria ha premiato tre richieste: un abbonamento al Parco Natura Viva di Bussolengo, una scatola di costruzioni e una bicicletta richiesta a gran voce dai bambini di una classe intera.

E’ stata una bella occasione per grandi e piccoli, orientata all’amicizia e alla condivisione.

“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
“Caro Babbo Natale, voglio fare un regalo ad un mio amico”
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4 gennaio 2017 3 04 /01 /gennaio /2017 14:43

Il 30 Dicembre in piazza Bra, sul palco dei festeggiamenti della notte di San Silvestro si sono esibiti gli artisti del circuitoGrandi Festivals Italiani” allo scopo di definire il migliore tra loro. Il verdetto dei vincitori è arrivato il 31 sul palco davanti a un pubblico di 30.000 persone.

Tra i premiati la 20 enne di Verona Irene Venturi, vincitrice della sezione "Inediti" con la canzone "BOOM", ma conosciamola meglio

Partiamo dalle tue origini artistiche, quando hai iniziato a interessarti alla musica?

La musica ha sempre fatto parte della mia vita. Fin da quando ero piccola ero attirata da ogni tipo di palco e amavo la musica. Non ho mai smesso di cantare perchè la musica mi ha dato tanto e mi ha aiutato ad affrontare la mia timidezza e alcune situazioni difficili. Ho iniziato da piccola e non smetterò mai.

Raccontaci un po’ del tuo percorso artistico.

Ho iniziato a cantare nel coro del mio paese da piccolissima per divertimento. Ho cominciato a studiare canto a 11 anni perchè volevo perfezionarmi e poi ho iniziato a confrontarmi a vari concorsi regionali o nazionali. Ora mi piace cantare nei locali e quando ho del tempo per me scrivo canzoni. Cerco di circondarmi di musica ovunque.

Raggiungere un proprio stile e identità, quanto è importante per un musicista?

Penso che un musicista debba necessariamente trovare una propria identità. La musica é il riflesso dell'anima di un musicista e per questo non si può imitare nessuno. La musica é la cosa più sincera e trasparente che esista .

Quali sono i tuoi punti di riferimento (cantanti o band a cui ti ispir)?

Nel corso degli anni ho avuto molti artisti di riferimento, il che mi ha permesso di imparare cose diverse da ognuno. Mi sono innamorata della musica ascoltando Blues, Soul e R&B, quindi posso dire di essermi ispirata tanto a Aretha Franklin, Joss Stone, Tina Turner, Stevie Wonder. Poi ho cantato Funky, pop... Ho imparato ad ascoltare ogni genere possibile per assorbire il massimo.

Cos’è la musica per te?

La musica per me è stata una via di fuga e un rifugio. Mi aiuta ad esprimermi quando non trovo le parole adatte. É il mio linguaggio.

Cosa provi quando canti?

Quando canto mi sento libera e sicura di me come non mai. Mi da emozioni pazzesche e uniche.

Quanto conta per te il testo di una canzone rispetto alla musica?

Penso che testo e musica siano complementari. La musica deve saper sostenere il testo e il suo significato. Amo le canzoni che inviano messaggi importanti e positivi.

Tra le tue esperienze e partecipazioni, quali ricordi con soddisfazione?

Ho avuto la fortuna di poter presentare il mio inedito "Boom" a New York in occasione del Festival della musica italiana lo scorso 11 Settembre. Sono stata selezionata dal direttore artistico di Radio Italia ed è stata un'esperienza estremamente formativa in tutti i sensi e mi ha dato la possibilità di confrontarmi con altri giovani talenti e con persone dello spettacolo che sono partite con noi. Inoltre Boom si è aggiudicata il terzo premio e questa è stata una grande soddisfazione.

Cosa ne pensano i tuoi amici e familiari della tua scelta di intraprendere questa strada?

 

Ho la fortuna di avere una famiglia che mi ha sempre supportata e aiutata senza obbligarmi ma solo ascoltando i miei desideri. Sono davvero molto grata ai miei genitori.

 

Hai un particolare progetto ideale e concettuale cui arrivare come massima aspirazione?

La mia unica aspirazione è non smettere mai di fare musica indipendentemente che sia un grande o un piccolo palco. Accetto tutto ciò che mi regalerà la musica.

Cosa hai provato sentirti vincitrice di un circuito così inportante come Grandi Festivals Italiani ?

L'emozione più grande è stata quella di avere la possibilità di cantare nella città che amo, nonchè la mia città, Verona. Ho sempre sognato l'Arena e poter guardare quell'enorme pubblico e quella cornice meravigliosa mi ha commossa davvero tanto. Non potevo desiderare di meglio.

 GRANDI FESTIVAS ITALIANI
 GRANDI FESTIVAS ITALIANI
 GRANDI FESTIVAS ITALIANI
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1 gennaio 2017 7 01 /01 /gennaio /2017 11:40

Nella serata di venerdì 30 dicembre , in piazza Bra, sul palco dei festeggiamenti della notte di San Silvestro si sono alternati i giovani artisti veronesi per la seconda edizione di Anche noi in Bra e per I Grandi Festivals italiani del maestro Vince Tempera, e cantanti e gruppi musicali degli anni sessanta e settanta per Verona Beat.

Presentantati da Barbara Bet e Paolo Somaggio hanno saputo regalare ben tre ore mezza di puro spettacolo, in attesa del nuovo anno .

Verona Report con una sua troupe era presente a documentare l’evento .

Il nostro Staff vi augura Buon Anno!

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24 dicembre 2016 6 24 /12 /dicembre /2016 09:48

Siamo giunti alla fine del 2016. Verona Report, come ogni organizzazione tira le somme e le proprie considerazioni sull’anno che sta terminando e prepara il piano per il nuovo anno.

La nostra Associazione ha realizzato il 90% delle progettualità che si era prefissata di svolgere all’inizio dell’anno, ha raddoppiato il numero dei propri associati divenendo un team di video-operatori, di presentatori e di altri volontari coivolti nello sviluppo della comunicazione e della rete sul territorio, molto più robusto e in grado di essere ancora più temerario rincorrendo come sempre il proprio entusiasmo e la propria creatività nel proporre e fare le cose.

E’ con questo spirito e questo vigore, che Verona Report partirà a febbraio con la condivisione delle proprie competenze attraverso corsi di video montaggio ad hoc gestiti da docenti competenti per estendere il proprio savoir-faire ad altri appassionati sul territorio.

Stiamo approntando e pubblicheremo sul nostro sito a breve, il programma 2017 degli eventi e dei progetti sul territorio su cui interverremo con la nostra telecamera e il nostro gusto dell sintesi televisiva.

Abbiamo aderito e partecipiamo attivamente ad iniziative come quella recente bussolenghese che vuole facilitare la rete associativa attraverso organi spontanei di coordinamento tra volontari come il neo Comitato delle Associazioni Bussolenghesi. Allarghiamo ogni volta il numero di Associazioni per le quali offriamo gratuitamente le nostre competenze videoamatoriali.

E’ con questo spirito che oggi indirizziamo a tutti i nostri concittadini gli auguri più sentiti e sinceri di buon Natale e buon inizio 2017!

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20 dicembre 2016 2 20 /12 /dicembre /2016 19:36
VERONA REPORT vi aspetta nelle casette di Natale a Bussolengo

Verona Report coglie l’occasione con le casette di Natale, messe a disposizione delle Associazioni di Volontariato il 23 e 24 dicembre da parte dell’amministrazione bussolenghese, di venir fuori da dietro le telecamere, il microfoni e i computer di video-montaggio per incontrare gli utenti e i supporters dei propri canali video.
Se avete un progetto da proporre per amplificare la conoscenza delle vostre iniziative sul territorio veronese è il momento ideale per incontrarci e parlarne; se ci sarà possibile lo includeremo volentieri nella scaletta delle attività che stiamo pianificando in questi giorni per il 2017.

Altrimenti siamo ben contenti di incontravi e ricevere il vostro supporto e i vostri suggerimenti per fare ancora meglio quello che già ci detta la passione.

Verona Report ricorda inoltre, l’importante iniziativa che sta lanciando con il corso di VideoMaker da Febbraio 2017 con docenti qualificati per rinforzare le competenze specifiche sul territorio e perché no avere l’opportunità di condividere la crescita e la passione di nuovi membri nella nostra Associazione. Per tutti coloro che fossero interessati all’iscrizione, distribuiremo ulteriori dettagli sul momento.
In attesa, Verona Report con le altre Associazioni presenti invita tutti a fermarsi alla propria casetta di Natale, ed in particolar modo sabato 24 dicembre alle 16.30 per lo scambio degli auguri in piazza: verranno offerte fette di pandoro per condividere la gioia della festa della luce, quella luce che le associazioni gratuitamente e generosamente cercano di tenere accesa giorno dopo giorno.

 

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